Il ministro dell’Interno ha raccolto il pacchetto di emendamenti al decreto sui Campi Flegrei. Tra le proposte anche un contributo forfettario fino a 30mila euro per i danni lievi e procedure più rapide per il rientro nelle abitazioni.
Una legge speciale per affrontare in maniera permanente la specificità dei Campi Flegrei. È una delle prospettive indicate dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, arrivato oggi a Napoli per raccogliere il pacchetto di emendamenti al decreto legge dedicato all’emergenza bradisismica in vista della conversione in legge.
“Nessuno ha la bacchetta magica per la soluzione di tutti i problemi. Siamo tutti impegnati e credo che si possa andare a concepire qualcosa che anche attraverso una legge speciale, sia capace di gestire in maniera permanente la specificità del caso”, ha dichiarato il titolare del Viminale.
Campi Flegrei, circa 4mila sfollati
Il provvedimento punta ad affrontare le conseguenze del bradisismo nell’area flegrea, dove uno dei problemi principali resta l’instabilità di numerosi edifici, situazione aggravata dalla scossa del 31 luglio.
Al momento gli sfollati sono circa 4mila.
Piantedosi ha sottolineato la necessità di un intervento strutturale: “Il governo non ha alcuna difficoltà a condividere, al di là della proclamazione dello stato di emergenza o meno, che il tema dei Campi Flegrei sia oggetto di un intervento sistematico”.
Procedure più rapide per gli interventi sugli edifici
Tra le priorità emerse dalle riunioni della cabina di regia, convocata più volte nelle ultime settimane dal prefetto di Napoli Michele di Bari, c’è quella di accelerare gli interventi necessari sugli immobili.
L’obiettivo, ha spiegato il ministro, è ottenere “una maggiore speditezza delle procedure” e ampliare le possibilità di intervento anche in presenza di difformità che, per dimensioni o incidenza diretta, non compromettano in maniera rilevante la stabilità degli edifici.
Contributo fino a 30mila euro per i danni lievi
Tra gli emendamenti proposti figura anche l’introduzione di un contributo forfettario fino a 30mila euro per gli immobili che hanno riportato danni lievi.
La misura avrebbe l’obiettivo di favorire un rientro più rapido nelle abitazioni e ridurre il ricorso alle sistemazioni autonome o alle altre soluzioni abitative previste per le famiglie sfollate.
Il confronto sul decreto proseguirà dunque in vista della conversione in legge, con l’obiettivo di affiancare alle misure emergenziali strumenti capaci di rispondere in modo più stabile alle esigenze di un territorio interessato da una crisi bradisismica prolungata.
