Calcio: la scure del fair play finanziario su Inter e PSG

165
Calcio: la scure del fair play finanziario su Inter e PSG

 Le regole sul fair play finanziario iniziano a estendersi con tutta la loro efficacia. In Europa Inter e PSG le squadre maggiormente colpite.

 

C’è tempo fino al 30 giugno per mettersi in regola con i regolamenti del fair play finanziario. In Italia erano Roma ed Inter le squadre maggiormente additate, mentre il Milan rischia, addirittura, l’eliminazione dall’Europa League.

Alla Roma basterà fare una sola cessione per rientrare nelle regole mentre per l’Inter la situazione è più complessa e sarà previsto un altro anno di patteggiamento. Gli obiettivi del 2017 2018 sono stati parzialmente raggiunti e, quindi, i regolamenti prevedono che i nerazzurri non potranno inserire più di 22 giocatori nella lista A e che la bilancia dei pagamenti tra entrate ed uscite dovrà essere alla pari tenendo conto degli acquisti e delle vendite degli ultimi due anni. Insomma, l’Inter, se vorrà acquistare, dovrà prima vendere.

Da questo quadro sembra ancor più meritevole di encomi la gestione della società Calcio napoli da parte di De Laurentiis: mai il Napoli si è trovato a fronteggiare simili problemi con la necessità di dover fare a meno di pedine importanti per poi ricomprare. Il Napoli vende solo se i giocatori vogliono andare via o dietro pagamento delle clausole rescissorie o dietro lauti pagamenti.

In europa particolarmente pesante è la situazione del PSG.

i francesi hanno dovuto subire una riduzione notevole delle sponsorizzazioni (non rispondenti al mercato) e le nuove regole del fair play puniscono subito le società non in regola e non più dopo un anno come era precedentemente previsto. Senza contare che presto entrerà a bilancio il passivo di 220 milioni di Neymar. Il PSG potrebbe addirittura rischiare una penalizzazione in Champions o la riduzione della rosa.

Tempi duri per chi non segue le regole: i bilanci, orami, sono al primo posto delle preoccupazioni dei presidenti con buona pace dei tifosi che continuano a sognare grandi “colpi” inutilmente. In poche parole l’attenzione agli investimenti deve essere massima: una cattiva gestione in questo senso potrebbe portare in brevissimo tempo a dover gestire le sanzioni del fair play.

Difficile entrare in questi meccanismi per chi ama vedere solo il campo ed il bel gioco ma il calcio è cambiato e dobbiamo tenerlo presente.