sabato, Febbraio 14, 2026

Bagnoli, Manfredi sulle polveri sottili: “Più preoccupato per Piazza Garibaldi”

Manfredi replica sulle proteste per i camion a Bagnoli e gli sforamenti di pm10: “Mi preoccupa di più Piazza Garibaldi”. Monitoraggio e misure in corso.

“Smog per i camion a Bagnoli? Sono più preoccupato per le polveri sottili a piazza Garibaldi”. È quanto affermato dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, rispondendo alle domande sulle preoccupazioni espresse da comitati e residenti dell’area occidentale, dove da giorni si registrano proteste contro i camion diretti nell’ex area Italsider per i lavori di bonifica e messa in sicurezza della colmata in vista della Coppa America di vela.

Manfredi, anche commissario straordinario di governo per la riqualificazione di Bagnoli-Coroglio, come riporta ‘Repubblica’, ha spiegato di “non essere preoccupato” per gli sforamenti dei livelli di inquinamento da pm10 registrati dall’Arpac negli ultimi giorni.

“Parliamo di polveri sottili: mi preoccupa molto di più il nodo di Piazza Garibaldi, dove lo sforamento avviene non dico tutti i giorni ma quasi, rispetto a Bagnoli”.

Le misure adottate per ridurre l’impatto ambientale

Il primo cittadino ha parlato a margine di un incontro in Prefettura in cui è stata siglata una dichiarazione d’intenti per favorire l’impiego di persone svantaggiate nei lavori di bonifica e rigenerazione del Sin.

“Sicuramente – ha aggiunto il sindaco – sono già stati presi dei provvedimenti che riguardano il lavaggio delle strade, la bagnatura, la copertura di tutti i camion, quindi per fare in modo che questi sforamenti eventualmente provocati dai trasporti, che dureranno ancora qualche settimana e poi finiranno, possano essere ridotti al minimo”.

Manfredi ha inoltre sottolineato che su ogni scelta viene effettuata una valutazione di impatto ambientale: “C’è un monitoraggio continuo sia nell’aria che nell’acqua che controlla e registra tutte le fasi, ma cerchiamo anche di ridurre al massimo l’impatto dei trasporti nelle aree circostanti e non solo”.

Dragaggi e lavori per la Coppa America

A breve partirà anche il dragaggio del tratto di mare davanti alla colmata, intervento considerato cruciale per la Coppa America. I lavori, previsti a fine mese, dovranno portare la quota batimetrica a circa meno 6,3 metri sul livello del mare per consentire l’approdo delle imbarcazioni.

Il volume stimato dei sedimenti è di circa 130 mila metri cubi, con uno spessore medio di dragaggio di 1,7 metri. Complessivamente si parla di circa 240 mila tonnellate di sabbia contaminata da idrocarburi da rimuovere.

Sul tavolo due ipotesi per lo smaltimento: il trasporto su gomma verso discariche specializzate entro 230 chilometri oppure il trasporto via mare. In quest’ultimo caso si valuta un doppio trasferimento, con imbarcazioni più piccole da Bagnoli verso navi cargo dirette all’estero, con Belgio e Olanda tra le possibili destinazioni.

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