venerdì, Gennaio 2, 2026

Aumento del pedaggio e caos ai caselli: protesta annunciata sulla Tangenziale di Napoli

Dal 1° gennaio 2026 il pedaggio della Tangenziale di Napoli è salito a 1,05 euro. Lunghe code ai caselli e disagi per gli automobilisti: lunedì 5 gennaio prevista una manifestazione.

E’ scattato da ieri, 1° gennaio 2026, l’aumento del pedaggio della Tangenziale di Napoli, che passa a 1 euro e 5 centesimi. Un rincaro di cinque centesimi che, nelle prime ore di applicazione, ha già prodotto lunghe code ai caselli e forti rallentamenti nelle operazioni di pagamento.

L’adeguamento tariffario arriva dopo il ricorso dei concessionari autostradali alla Corte Costituzionale, legato all’assenza di un Piano nazionale di riferimento. La Tangenziale di Napoli resta, di fatto, l’unica tangenziale urbana a pagamento in Europa, una particolarità che continua a sollevare polemiche e malumori tra gli utenti.

Le difficoltà registrate fin dalle prime ore del nuovo anno hanno alimentato il malcontento degli automobilisti, molti dei quali hanno segnalato il caos ai caselli attraverso immagini e video. In risposta, è stata annunciata una manifestazione di protesta per lunedì 5 gennaio, a sostegno di chi utilizza quotidianamente l’asse viario.

Nel corso della giornata di ieri sono arrivate anche prese di posizione politiche. Il deputato Francesco Emilio Borrelli e il consigliere regionale Carlo Ceparano hanno parlato di una situazione “prevedibile”, criticando le responsabilità istituzionali che avrebbero portato al rincaro.

Secondo i promotori della protesta, l’aumento del pedaggio non è accompagnato da un miglioramento del servizio: restano criticità strutturali, cantieri prolungati, carreggiate strette e frequenti rallentamenti, che rendono l’infrastruttura sempre meno adeguata ai flussi di traffico attuali.

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