Scoperta una pistola calibro 45 con matricola abrasa e una 357 Magnum rubata: l’uomo, un 52enne di Arzano, finisce in carcere. Denunciato anche un cittadino colombiano per false generalità.
Custodiva armi clandestine nella camera da letto, nonostante fosse già agli arresti domiciliari: per questo un 52enne di Arzano, in provincia di Napoli, è stato arrestato e portato in carcere dai carabinieri.
A insospettire i militari è stata la presenza anomala, nei pressi della palazzina dove l’uomo stava scontando i domiciliari, di una donna tossicodipendente e di un cittadino colombiano. Entrambi si aggiravano con atteggiamento sospetto sul pianerottolo, facendo pensare ai carabinieri che potessero essere collegati al detenuto.
Scattata la perquisizione, i sospetti si sono rivelati fondati. Nella camera da letto dell’uomo i militari hanno trovato:
-
una pistola calibro .45 con matricola abrasa, completa di 7 proiettili inseriti nel caricatore;
-
una 357 Magnum, risultata provento di un furto avvenuto lo scorso anno nel Casertano.
Il 52enne è stato quindi arrestato e condotto in carcere. Dovrà rispondere di:
-
detenzione abusiva di armi clandestine
-
ricettazione
Il cittadino colombiano, fermato sul pianerottolo durante il controllo, è stato invece denunciato per false generalità.
L’intervento dei carabinieri ha permesso di sequestrare due armi potenzialmente pronte all’uso e di smantellare un piccolo ma pericoloso arsenale nascosto all’interno dell’appartamento.
