Il prefetto di Napoli Michele di Bari condanna con fermezza gli episodi di violenza verificatisi in occasione di Puteolana-Portici ed esprime vicinanza al giovane coinvolto e alla sua famiglia: «La violenza è incompatibile con i valori dello sport».
Ferma condanna per gli episodi di violenza verificatisi in occasione della partita Puteolana-Portici. A esprimerla è il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha manifestato anche la propria vicinanza al giovane coinvolto e alla sua famiglia.
Il prefetto ha rivolto loro «un pensiero di sostegno in questo momento di apprensione», ribadendo come comportamenti violenti non possano trovare spazio all’interno di una manifestazione sportiva.
«La violenza è incompatibile con i valori dello sport»
Di Bari ha sottolineato che «ogni forma di violenza è del tutto incompatibile con i valori dello sport e con i principi di legalità e civile convivenza».
La passione sportiva, ha evidenziato il prefetto, deve invece rappresentare un’occasione di aggregazione, rispetto reciproco e condivisione, nel pieno riconoscimento delle regole e della dignità della persona.
Condotte violente e comportamenti in grado di compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica, prosegue la nota, non possono trovare alcuna giustificazione né essere ricondotti ai valori autentici dello sport, indicato al contrario come strumento di coesione sociale e di crescita della comunità.
Il prefetto di Napoli ha infine rivolto un ringraziamento alle forze di polizia e al personale sanitario intervenuti in occasione dell’episodio.
