Incendi boschivi a Napoli, riunione in Prefettura: misure preventive anticipate per l’estate 2026

Dopo i recenti incendi a Ischia, Vico Equense e Sant’Anastasia, il Prefetto di Napoli ha riunito al Palazzo di Governo tutti gli enti coinvolti nella prevenzione degli incendi boschivi.

Il 28 aprile scorso, presso il Palazzo di Governo di Napoli, si è tenuta una riunione convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, dedicata all’esame delle misure di prevenzione e contrasto degli incendi boschivi, alla luce dei recenti episodi incendiari che hanno interessato i territori dei Comuni di Serrara Fontana, Vico Equense, Sant’Anastasia e dell’isola di Ischia.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni dell’area vesuviana, di Pozzuoli, Procida e dell’isola d’Ischia, insieme a esponenti della Protezione Civile della Regione Campania, della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco, del Comando VVF di Napoli, della Città Metropolitana, delle Forze dell’Ordine, dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, del Referente Sanitario Regionale, della Comunità Montana dei Monti Lattari, della Croce Rossa Italiana e delle società ANAS, Salerno Pompei Napoli, Tangenziale di Napoli, EAV e Terna.

Misure preventive anticipate

Nel corso della riunione è stato evidenziato che, sebbene il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi ricada generalmente tra metà giugno e metà ottobre, il numero di eventi già registrati dall’inizio dell’anno impone l’adozione anticipata di misure preventive.

Ai Comuni è stato raccomandato di verificare il pieno funzionamento delle prese idriche antincendio e di trasmettere ai Vigili del Fuoco la relativa geolocalizzazione, prolungare gli orari di apertura delle isole ecologiche, sensibilizzare la cittadinanza sulla combustione di materiale vegetale e aggiornare i Piani Comunali di Protezione Civile, con particolare attenzione alle sezioni dedicate al rischio incendi.

Agli enti proprietari delle infrastrutture viarie è stato invece raccomandato di garantire la regolare rimozione del materiale vegetale e lo sfalcio della vegetazione lungo i margini stradali, per prevenire possibili inneschi e fenomeni di propagazione.

Vigili del Fuoco, GdF e videosorveglianza al Vesuvio

I Vigili del Fuoco hanno confermato la piena operatività di uomini e mezzi per ogni esigenza di soccorso tecnico urgente. Una menzione speciale è stata riservata al percorso formativo avviato dalla Regione Campania per i nuovi Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS), che saranno impiegati direttamente sul campo. Anche il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza ha messo a disposizione i propri mezzi per il trasporto di squadre di soccorso nelle aree costiere e insulari.

Le Forze dell’Ordine hanno assicurato il pattugliamento delle aree maggiormente esposte al fenomeno dei roghi dolosi o colposi.

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ha infine confermato la piena funzionalità del sistema di videosorveglianza, composto da telecamere e termocamere, quale presidio di monitoraggio per l’individuazione tempestiva di eventuali focolai.

Il Tavolo prefettizio si riunirà con cadenza periodica per monitorare l’attuazione delle misure programmate.

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