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Droga a Vico Equense, chat con 300 iscritti per segnalare i posti di blocco

Il gruppo si chiamava “Pdb Allert” e avrebbe avvisato in tempo reale sulla presenza delle forze dell’ordine. La scoperta dopo l’arresto di un 20enne sorpreso a cedere 40 grammi di hashish a Vico Equense.

Una chat con circa 300 iscritti utilizzata per segnalare in tempo reale la presenza delle forze dell’ordine sul territorio. È quanto hanno scoperto i carabinieri a Vico Equense, nel Napoletano.

Il gruppo si chiamava “Pdb Allert” e, secondo quanto sospettano gli investigatori, la sigla “Pdb” potrebbe indicare proprio i “posti di blocco”.

La scoperta durante un controllo antidroga

Tutto è iniziato quando i carabinieri hanno fermato un 20enne mentre avrebbe ceduto 40 grammi di hashish a un acquirente.

Per il giovane sono scattate le manette, mentre l’acquirente è stato invitato a presentarsi in caserma per le pratiche di rito.

Proprio durante la stesura degli atti, i militari hanno notato il continuo arrivo di notifiche sul telefono dell’uomo.

I messaggi sulla presenza delle forze dell’ordine

Le notifiche hanno attirato l’attenzione degli investigatori, che hanno così scoperto l’esistenza della chat e i messaggi nei quali veniva segnalata la presenza delle pattuglie impegnate nei controlli sul territorio.

Gli avvisi sarebbero stati inoltrati dalle vedette ai partecipanti al gruppo, tra cui anche potenziali acquirenti di sostanze stupefacenti.

Indagini su contenuti e utenti del gruppo

Adesso gli accertamenti dei carabinieri si concentrano sui contenuti della chat e sugli utenti iscritti, per chiarire la funzione del gruppo e individuare eventuali responsabilità.

La vicenda è emersa dunque nel corso di una normale attività antidroga, trasformandosi in un nuovo filone investigativo che punta a ricostruire la rete di segnalazioni attiva sul territorio.

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