Blackout a Napoli, area orientale e 5 comuni senza corrente: la situazione all’Ospedale del Mare

Il blackout è scattato intorno alle 13:00 e ha coinvolto Portici, Ercolano, San Giorgio a Cremano, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio. All’Ospedale del Mare di Ponticelli sono entrati in funzione i gruppi elettrogeni. E-Distribuzione al lavoro per il ripristino.

Un grosso blackout ha colpito Napoli nella tarda mattinata di oggi, con i disagi più pesanti concentrati a partire dalle 13:00. La causa, come riporta Fanpage.it, è un guasto sulla rete dell’alta tensione, che ha lasciato senza energia diverse zone dell’area orientale della città e cinque comuni della provincia: Portici, Ercolano, San Giorgio a Cremano, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio. Nei palazzi si sono bloccati gli ascensori, con evidenti difficoltà per residenti e anziani.

L’Ospedale del Mare: generatori subito in funzione

Tra le strutture coinvolte c’è l’Ospedale del Mare di Ponticelli, dove sono scattati immediatamente i gruppi elettrogeni ausiliari. La struttura non è mai rimasta realmente al buio: i generatori hanno garantito la continuità delle operazioni in corso e la sicurezza dei pazienti ricoverati, senza alcuna conseguenza per chi si trovava in sala operatoria.

Il guasto alla cabina di San Sebastiano

Secondo le prime ricostruzioni, il problema ha avuto origine alla cabina primaria di San Sebastiano al Vesuvio, punto nevralgico dell’elettrodotto che serve buona parte della città e dei comuni vesuviani. A Portici e a San Giorgio a Cremano l’interruzione è durata circa una mezz’ora.

Disagi elettrici si sono registrati anche al centro storico di Napoli, nei quartieri di San Lorenzo e Montecalvario, con un centinaio di famiglie interessate, ma secondo le prime informazioni questi episodi non sarebbero collegati al guasto principale.

E-Distribuzione: “Recuperato il 70% dei clienti”

L’ufficio stampa di Enel ha precisato a Fanpage che il guasto ha riguardato una rete di alta tensione non gestita da Enel, ma che i tecnici di E-Distribuzione — società del Gruppo Enel — sono intervenuti tempestivamente mettendo in campo soluzioni tecniche che hanno permesso di rialimentare progressivamente porzioni di rete attraverso le proprie linee di media tensione attive. “Il servizio è già tornato regolare per circa il 70% dei clienti“, si legge nella nota, con le squadre ancora al lavoro per garantire il pieno ripristino nel più breve tempo possibile.

Il ripristino: bypass progressivi dalle 14:00

La soluzione al problema sta passando attraverso una serie di bypass tecnici: dalle 14:00 si è cominciato a trasferire progressivamente l’alimentazione dall’alta tensione della rete guasta verso altri tratti di linea funzionanti, una porzione alla volta. I disagi più acuti si sono concentrati in un arco di circa una ventina di minuti, dopodiché la situazione ha cominciato a normalizzarsi. Priorità assoluta è stata data, sin dai primi momenti, al ripristino dei servizi essenziali, a partire dall’ospedale.

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