Parata di stelle per il taglio del nastro
Il cuore pulsante del tifo azzurro batte forte a Villaricca. In una Piazza Maione gremita di persone, tra cori e bandiere al vento, si è tenuta ieri la cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo Club Napoli Villaricca, un punto di aggregazione che nasce sotto il segno della fede calcistica e dell’identità territoriale.
L’evento ha visto la partecipazione di figure iconiche del panorama partenopeo, trasformando la piazza in un vero e proprio palcoscenico di passione. A dare il via alle celebrazioni è stato il giornalista Carlo Alvino, accompagnato da Gennaro Scarlato, ex capitano azzurro, e dallo storico dirigente Luigi Pavarese, figura chiave degli anni d’oro del Napoli.
Un momento di particolare emozione è stato segnato dalla presenza di Pino Mauro, leggendario cantante e orgoglio di Villaricca, che con la sua partecipazione ha suggellato il legame profondo tra la cultura popolare e l’amore per la maglia. La massiccia affluenza di cittadini e tifosi ha testimoniato quanto il territorio sentisse il bisogno di un luogo di ritrovo dedicato ai colori del cuore.
I volti dietro il progetto
Il Club è frutto dell’impegno e della visione dei soci fondatori, che hanno lavorato con dedizione per rendere Piazza Maione un nuovo punto di riferimento azzurro:
- Nicola Tambaro
- Salvatore Topo
- Armando Topo
- Nicola Tammaro
- Raffaele Di Marino
- Giovanni Antignano
- Pasquale Granata
Verso il Centenario: una passione che non conosce soste
L’apertura di questa nuova sede si inserisce in un contesto temporale di enorme valore simbolico. Il tifo a Villaricca si organizza e si compatta proprio nell’anno che conduce al 2026, l’anno del Centenario dalla fondazione della Società Sportiva Calcio Napoli.
La straordinaria partecipazione di pubblico registrata ieri conferma che la passione per il Napoli è più viva che mai. Mentre la città e la provincia si preparano a celebrare un secolo di storia, il Club Napoli Villaricca nasce con l’obiettivo di essere protagonista di questo storico traguardo, tramandando di generazione in generazione un amore che, a quasi cent’anni dalla sua nascita, non smette di crescere.
