Arcigay: firmato a Napoli il protocollo con Uil e Arci contro le discriminazioni sul lavoro. Previsti sportelli di ascolto e formazione per contrastare l’odio.
L’associazione Arcigay, attraverso la sua sede di Napoli, ha siglato un protocollo d’intesa d’avanguardia per trasformare i luoghi di lavoro in spazi sicuri e inclusivi. La firma, avvenuta oggi, vede la partecipazione congiunta della Uil Campania e dell’Arci Napoli, unite dall’obiettivo comune di eradicare ogni forma di pregiudizio legato all’orientamento sessuale, all’identità di genere, all’etnia o alla disabilità. Questo “patto di civiltà” nasce come risposta diretta a dati allarmanti: secondo le ultime rilevazioni, infatti, un lavoratore su cinque dichiara di aver subito trattamenti discriminatori, con picchi del 40% tra le persone migranti o appartenenti alla comunità LGBTQIA+.
Una rete di protezione contro bullismo e disparità
L’iniziativa promossa da Arcigay Napoli e dai suoi partner punta a colpire fenomeni purtroppo ancora diffusi come il bullismo, le molestie verbali e fisiche, ma anche ostacoli più sottili e strutturali. Secondo quanto riportato dall’ANSA, i lavoratori segnalano regolarmente demansionamenti ingiustificati, barriere nei percorsi di carriera e significative differenze salariali basate su pregiudizi personali. Il protocollo mira a scardinare queste dinamiche attraverso azioni concrete e coordinate, rendendo la lotta all’odio una priorità dell’agenda sindacale e sociale.
Formazione e sportelli di ascolto: i pilastri dell’accordo
Il cuore operativo dell’intesa sottoscritta da Antonello Sannino (Presidente Arcigay Napoli), Giovanni Sgambati (Uil Campania) e Mariano Anniciello (Arci Napoli) si articola su tre direttrici principali:
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Contrattazione mirata: inserimento di clausole specifiche contro le discriminazioni nei contratti collettivi.
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Percorsi formativi: istruzione dedicata a delegati sindacali (Rsu/Rsa), quadri dirigenti e datori di lavoro per riconoscere e prevenire i segnali di disagio.
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Rete di supporto: creazione di sportelli informativi e centri di ascolto per offrire assistenza legale e psicologica immediata alle vittime di abusi.
Verso una società del rispetto
Oltre agli interventi tecnici, il protocollo prevede il lancio di campagne di sensibilizzazione per promuovere una nuova cultura del rispetto che parta dalle scrivanie e dalle fabbriche per arrivare all’intera società. I firmatari dell’accordo, inclusi i vertici di Arcigay, si dicono convinti che la sinergia tra le diverse professionalità e conoscenze sia l’unica strada percorribile per ottenere risultati tangibili. Non si tratta solo di una formalità burocratica, ma di un impegno a lungo termine per garantire che la dignità di ogni lavoratrice e lavoratore non venga mai calpestata da logiche di emarginazione o intolleranza.
