Il contributo straordinario previsto dal decreto Bollette sarà erogato automaticamente in bolletta ai titolari del bonus sociale elettrico. Nessuna domanda da presentare, importo cumulabile con altri sconti
Arriva il via libera dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Arera ha definito le modalità operative per l’erogazione del contributo straordinario da 115 euro previsto dal decreto Bollette, destinato a sostenere i consumatori più vulnerabili contro il caro energia.
A chi spetta
Il bonus riguarda i clienti domestici titolari del bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026, giorno di entrata in vigore del decreto. Non è necessario presentare alcuna domanda: il contributo sarà riconosciuto in modo automatico e in un’unica soluzione a tutti i clienti domestici con un punto di prelievo attivo che già beneficiano del bonus sociale per disagio economico.
Come viene erogato
Il contributo apparirà direttamente in bolletta, nella prima fattura utile successiva all’adozione del provvedimento, con una voce separata e ben identificabile rispetto alle altre voci della bolletta. L’erogazione è a cura del fornitore o dell’esercente la maggior tutela che serviva il cliente alla data del 21 febbraio 2026, anche nel caso in cui il cliente abbia successivamente cambiato fornitore. Se dalla stessa bolletta dovesse risultare un credito a favore del cliente, questo verrà contabilizzato nelle fatture successive. In caso di interruzione della fornitura, il credito sarà corrisposto secondo le modalità previste dalla deliberazione 63/2021/R/com.
Cumulabile con altri sconti
Arera precisa che il contributo straordinario è cumulabile con altri sconti: si aggiunge quindi alle riduzioni già previste per i beneficiari del bonus sociale elettrico. Con un successivo provvedimento, l’Autorità definirà inoltre le modalità di erogazione del contributo volontario previsto dallo stesso decreto, destinato ai nuclei familiari non titolari del bonus sociale con un ISEE annuale non superiore a 25.000 euro.
