Peppe Barra al Teatro Totò: memorie, musica e poesia di un grande mattatore napoletano

Al Teatro Totò in scena Peppe Barra con lo spettacolo “Buonasera a tutti dai miei disordinati appunti”.

Mercoledì 18 marzo, alle ore 21.00, il palcoscenico del Teatro Totò accoglierà una presenza che appartiene ormai alla storia più viva e palpitante della scena napoletana: Peppe Barra. Con una serata unica e preziosa, il grande artista presenterà lo spettacolo “Buonasera a tutti dai miei disordinati appunti”, un racconto teatrale che ha il sapore della memoria e il ritmo imprevedibile della vita.

Barra, maestro assoluto del teatro musicale e interprete tra i più originali della tradizione partenopea, sceglie la forma intima del dialogo con il pubblico per ripercorrere le pagine più significative della propria esistenza artistica. È un viaggio che affonda le radici nei ricordi dell’infanzia, tra la luce marina di Procida e la Napoli degli anni Cinquanta, e che attraversa poi i primi passi sulla scena accanto alla celebre Zietta Liù, fino agli anni della maturazione artistica e ai successi della Nuova Compagnia di Canto Popolare, esperienza fondamentale condivisa con Roberto De Simone.

Nel racconto affiora, intensa e affettuosa, anche la presenza di Concetta Barra, madre straordinaria e compagna di scena indimenticabile, con la quale Peppe Barra ha costruito alcune tra le pagine più emozionanti del teatro musicale italiano.

“Buonasera a tutti” si configura così come un incontro diretto tra artista e spettatori, un momento di confidenza scenica che supera la tradizionale distanza della quarta parete. Barra parla, canta, ricorda, improvvisa, guidando il pubblico attraverso oltre sessant’anni di teatro, musica e poesia. Il suo linguaggio scenico – ironico, tagliente, spesso visionario – continua a rappresentare una delle espressioni più autentiche dell’anima napoletana.

Grazie alla sua voce capace di spaziare con sorprendente libertà dai registri più profondi a quelli più acuti, Barra intreccia da sempre cultura alta e tradizione popolare, muovendosi con naturalezza tra il mondo favoloso di Giambattista Basile, il teatro di Antonio Petito e la drammaturgia di Raffaele Viviani, senza dimenticare il varietà, il cabaret e la sensibilità dei cantautori contemporanei.

In scena accanto a lui, al pianoforte, il maestro Luca Urciuolo, prezioso compagno musicale in questo percorso tra parole, note e ricordi.

Ne nasce uno spettacolo che è insieme confessione e festa teatrale: un itinerario fatto di ironia e malinconia, di follia creativa e poesia, in cui Peppe Barra continua a rivelarsi, oggi come ieri, straordinario mattatore capace di incantare, divertire e commuovere. Una serata rara, da custodire come un incontro con una delle voci più autentiche della cultura napoletana.

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