Gabriele Muccino porta la saga dei Gucci a Courmayeur: al via le riprese di “Fine dei giochi”

Nuove riprese per la “Fine dei giochi”, la serie Sky scritta da Gabriele Muccino, dedicata alle intricate vicende della famiglia Gucci.

Il prestigioso set di Gabriele Muccino si sposta in alta quota per dare vita a una delle produzioni televisive più attese della prossima stagione. La Val Ferret farà da cornice ad alcune delle scene chiave di “Fine dei giochi“, la serie Sky in sei episodi dedicata alle intricate vicende della famiglia Gucci. Il primo ciak in territorio valdostano è fissato per mercoledì 18 marzo, un evento che ha già messo in moto la macchina organizzativa locale con una ricerca attiva di comparse tra i residenti della zona.

Un racconto tra glamour e autodistruzione

La serie, scritta dallo stesso Gabriele Muccino insieme a Isabella Aguilar e Flaminia Gressi, si ispira al memoriale di Allegra Gucci. Il regista ha l’obiettivo di narrare l’ascesa e la caduta di una dinastia che ha trasformato l’artigianato italiano in un impero del lusso mondiale. Secondo quanto riportato dall’ANSA, il racconto si focalizzerà sulle dinamiche interne di una famiglia cannibalizzata dal potere e dal successo, esplorando il dolore e i conflitti generazionali che hanno portato alla fine di un matrimonio e di un intero sistema di prestigio.

Il cast e la prospettiva narrativa

Al centro della scena ritroveremo Miriam Leone, che torna a collaborare con Gabriele Muccino per interpretare il complesso ruolo di Patrizia Reggiani. Accanto a lei, nel cast figurano nomi di spicco come Francesco Scianna e Matilda Lutz. La particolarità di questo adattamento risiede nella “bussola” narrativa: la storia sarà infatti osservata principalmente attraverso gli occhi di Allegra Gucci, la figlia impegnata a ricostruire l’identità della propria famiglia tra le ombre di un passato segnato dall’omicidio di Maurizio Gucci.

Gabriele Muccino ha descritto il progetto come un’epopea moderna, dove l’aggregazione familiare implode sotto il peso di vendette e ambizioni smisurate. Courmayeur diventa così il palcoscenico ideale per rappresentare il contrasto tra l’eleganza senza tempo del marchio e la fredda drammaticità degli eventi che hanno segnato la cronaca internazionale.

Latest Posts

Ultimi Articoli