L’ingresso all’ex Base Nato di Bagnoli, oggi è Parco San Laise. L’area di proprietà della “Fondazione Campania Welfare”, presieduta da Antonio Marciano, diventa sempre più accessibile e si lascia alle spalle l’immagine di base militare.
Il progetto del restyling dell’ingresso è stato realizzato dall’architetto Chiara Acampora che ha anche diretto i lavori.
All’iniziativa, con il presidente Marciano, erano presenti Laura Lieto (Vicesindaco di Napoli) e Andrea Morniroli (Assessore Regionale alle Politiche Sociali).

“Noi diamo un grande valore simbolico all’inaugurazione della nuova porta d’ingresso del Parco San Laise – ha spiegato Marciano – perché vogliamo che questo luogo cambi pelle, abbia un nuovo destino e una nuova missione. Non più ex area militare come è ancora troppo nella percezione dei napoletani, ma la più grande piazza della cultura, dell’inclusione, della tolleranza, dei diritti, dello sport, dell’impresa creativa e del divertimento. Con attenzione ai più fragili e alle famiglie in difficoltà. Insomma un luogo di pace, che non significa solo assenza dei conflitti, ma anche riconoscimento pieno dei diritti fondamentali di ciascun individuo e di giustizia sociale verso i più deboli”.
L’intera area, di proprietà della Fondazione Campania Welfare (precedentemente Fondazione Banco di Napoli), è in fase di restyling per essere aperta alla cittadinanza come spazio pubblico, verde e culturale, da qui il nuovo Parco San Laise. Già da qualche anno si organizzano eventi istituzionali, spettacoli e concerti.

LA STORIA DELLA EX BASE MILITARE
Nel 1939 nacque l’Istituto per i figli del popolo di Napoli, poi diventato Collegio Costanzo Ciano di Bagnoli, affacciato sul Golfo di Pozzuoli. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu occupato da truppe italiane e tedesche, fu danneggiato dai bombardamentio e nel 1943 fu requisito dalle truppe britanniche. Dopo la guerra e fino al 1952, il complesso fu usato dall’IRO per accogliere profughi, in particolare quelli provenienti dall’Istria.
Tra il 1952 a il 2013 con lo scioglimento dell’IRO, avvenuto nel 1952, il complesso ha ospitato la NATO Comando Joint Force Command Naples, su concessione della Fondazione Banco di Napoli. La permanenza dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord è durata 60 anni.
La NATO ha lasciato la sede di Bagnoli, trasferendosi nel 2013 presso una nuova struttura nel Centro Direzionale di Napoli.
