giovedì, Febbraio 19, 2026

Coelmo Napoli City Half Marathon, la carica dei 10.000 runners partecipanti

Domenica 22 febbraio la Coelmo Napoli City Half Marathon. Oltre 10mila al via da 117 nazioni. Caccia al primato maschile italiano di specialità e al record di gara.

Napoli, sopra a tutto e tutti, in grande forma, primi della classe, pronti, questa domenica 22 febbraio, a quel grande evento internazionale, che ha già firmato i primati maschile e femminile italiani di mezza maratona e ha annunciato il sold-out in netto anticipo, che è la Coelmo Napoli City Half Marathon.

Domenica 22 febbraio vi sarà anche la Hyundai Relay, un percorso di emozioni e fatica condivise con la formula 10 Km + 11,0975 Km e che regala le emozioni della solidarietà. Tutti i partecipanti potranno scegliere la organizzazione no profit (ONP) alla quale aderire. Al via sabato 21 febbraio 2026anche la Family Run&Friends con partenza alle ore 11.00 su un percorso da circa 2 km.

Sono intervenuti:

Carlo Capalbo, Presidente Napoli Running: “Avevo messo in calendario 10 anni fa il raggiungimento del plateau di 10mila iscritti. Ci sono pervenute altre 2500 richieste di iscrizioni che non abbiamo potuto accogliere per ragioni di sicurezza. Questo risultato è frutto del lavoro, di 26 expo village nel mondo, di 120 press release, della capacità di attirare visite sul nostro sito e di tanta programmazione.

Siamo di fronte ad un successo della città, per il quale posso solo ringraziare l‘amministrazione locale. Questo è solo l’inizio, il prossimo anno vogliamo raggiungere 12mila iscritti e nel 2029 i 15mila ed entrare stabilmente tra i dieci eventi più prestigiosi d’Europa. Tra  tre anni WA e FIDAL hanno scelto Napoli come sede della confernza degli eventi intrenazionali”.

Jacopo Monsurrò, Consigliere Delegato Coelmo: “Oggi celebriamo lo sport che è energia e quando si parla di energia per noi di Coelmo questa ha un significato molto concreto.  I gruppi elettrogeni sono energia invisibile che rende possibile ogni risultato. Noi come Coelmo non siamo sotto i riflettori, ma senza di noi i riflettori non si accendono. C’è una parola che accomuna lo sport e il mondo di Coelmo, affidabilità.

Quando un atleta si presenta al via sa di poter contare sulla propria preparazione, un evento deve poter contare sulla propria organizzazione, quando un ospedale affronta una emergenza deve poter contare sull’energia e noi lavoriamo ogni giorno perché quella energia sia sempre presente ed in maniera costante, per questo abbiamo trovato coerenza nella Coelmo Napoli City Half Marathon“.

Maria Caputo, Consigliere delegato Mostra d’Oltremare:“Per noi è sempre un’emozione essere la casa dell‘evento. Siamo sempre felici di vederlo crescere e assistere a come la città partecipa in maniera sempre più importante. Siamo felici di accompagnare questa iniziativa già da domani, voglio sottolineare e ringraziare tutte le amministrazioni, i privati, i partner per questo grandissimo lavoro di squadra“.

Colonnello Valentino de Simone, Vice Comandante la Brigata bersaglieri “Garibaldi” – durante il suo intervento video a copertura Flik Flok: “La Brigata Garibaldi e l’Esercito italiano sono tra i partner che hanno sposato la manifestazione sin dall’inizio perché condividono i valori della manifestazione, quelli dello sport. Siamo felici che questo evento stia crescendo progressivamente sempre più, analogamente e parallelamente alla Flik Flok che ha come cornice la Reggia di Caserta“.

Generale Ciro Esposito
, Comandante Polizia Municipale: “Di anno in anno l’evento è cresciuto e come Polizia Municipale abbiamo registrato in parallelo grandi migliorie organizzative, grazie all’instaurarsi di una fiducia reciproca che ha permesso di sviscerare alcune criticità e costruire insieme un percorso di miglioramento. Domenica ci saranno in campo 200 unità e tantissimi volontari, grazie all’Assessore De Iesu abbiamo portato il tema in sede di comitato dell’ordine e sicurezza pubblica e ci saranno circa 200 forze di Polizia che ringrazio“.

Antonio De Iesu, Assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità – Comune di Napoli: “Napoli è ormai una attrattiva del mondo, ha grandi eventi e Napoli City Half Marathon genera forte economia perché 10mila atleti alloggeranno a Napoli, mangeranno e usufruiranno di tanti servizi. Inoltre saranno diffusori della bellezza di Napoli sia delle sue opere storico e culturali ma anche della sua vivacità sociale.

Lo sport è uno strumento potente di prevenzione del disagio e della violenza giovanile. Lo sport insegna regole, disciplina, sacrificio, sudore, sana competizione e la corsa è la disciplina democratica, si può praticare in qualsiasi luogo della città”.

Emanuela Ferrante, Assessore allo Sport Comune di Napoli: “Ringrazio innanzitutto Carlo Capalbo e tutto lo staff perché ha mantenuto una promessa, quella di far segnare il numero record di 10mila presenze all’evento in occasione di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. Sono anche particolarmente orgogliosa del fatto che l’interesse per Napoli provenga anche da atleti stranieri, che qui sono la maggior parte.

Questo evento è frutto di una grande sinergia tra gli organizzatori e il pubblico e il privato, per questo voglio ringraziare in particolare Coelmo che ha creduto nell’evento e fare un appello a tutte le aziende locali perché possano supportare eventi come la Napoli City half Marathon. Grazie al Comune e a tutte le istituzioni che hanno fatto e faranno un importante intervento, tanto lavoro condiviso frutto di interconnessione. Grazie anche ai partner di sostenibilità, un altro passo verso il futuro.“

Il percorso

Emozione e spettacolo, bellezza e velocità, condizioni metereologiche ottimali (~10°C), domenica 22 febbraio da viale J.F. Kennedy parte il viaggio della Coelmo Napoli City Half Marathon a caccia di un nuovo primato di specialità.

Start/km 5 – Partenza da viale J.F. Kennedy, appena fuori dal quartier generale della Mostra d’Oltremare, da cui gli atleti sfileranno velocissimi lungo i primi chilometri di gara, in direzione della Galleria Laziale, percorrendo poco meno di un chilometro in leggera discesa. L’uscita dalla galleria è nel quartiere di Mergellina, uno degli scorci più belli del Golfo di Napoli, passando accanto alla fontana dedicata alla sirena Partenope che quest’anno è la protagonista di T-shirt ufficiale e medaglia finisher celebrative dell’evento.

Un panorama affascinante che accompagnerà i runner per tutto il Lungomare di via Caracciolo. Si costeggerà la Villa Comunale, voluta da Ferdinando IV di Borbone come ispirazione del Giardino delle Tuilieres parigino e che accoglie la stazione zoologica Anton Dohrn, l’Acquario più antico d’Europa prima di entrare nel tunnel della Vittoria da via Arcoleo.

Km 5/10 – Da qui gli atleti si immetteranno su via Acton per essere poi indirizzati lungo via Colombo dove sono poste le due torri Aragonesi di via Marina, la Torre Brava e la Torre Spinella, quest’ultima ospitava i condannati a morte nelle ore che precedevano l’esecuzione, tra questi anche l’intellettuale rivoluzionaria Eleonora de Fonseca Pimentel. Si sfilerà lungo via Marina, storica arteria di congiunzione tra il Porto ed il centro cittadino, intorno al km 9 gli atleti inizieranno il rientro.

Km 10/15 – Prima di tornare sul Lungomare Caracciolo i runner faranno un tuffo nel centro cittadino, andando a raggiungere Piazza Libero Bovio, imboccheranno Corso Umberto I in direzione della stazione centrale. Un giro di boa farà ripercorrere Corso Umberto in direzione opposta fino a raggiungere Piazza Municipio, tra le più grandi d’Europa, punto nevralgico da cui si snodano diversi itinerari turistici grazie alla vicinanza con il porto turistico e la fortezza nota come Maschio Angioino.

Km 15/20 – Gli atleti sfileranno nuovamente lungo via Acton ed il tunnel della Vittoria prima di immettersi sul Lungomare Caracciolo, costeggeranno la Villa Comunale per poi iniziare la cavalcata verso l’arrivo. Da via Giulio Cesare verso Piazzale Tecchio, saranno gli ultimi metri prima dell’arrivo in viale Kennedy.

Gli uomini élite

I riflettori sono dunque puntati sull’azzurro Yemaneberhan “Yeman” Crippa (GS Fiamme Oro Padova), un ritorno da campione imbattuto, suo, infatti il record italiano di mezza maratona di 59:26 fatto segnare nel 2022, quando, allo stesso tempo, si è laureato primo italiano ad abbattere il muro dell’ora sulla distanza di mezza maratona e marcato il primato del percorsoBrilla di tanta luce il curriculum del Campione Europeo di mezza maratona, titolo che Yeman ha conquistato ai Campionati Europei di Roma 2024.

Come Crippa, solo un altro azzurro, Pietro Riva (GS Fiamme Oro Padova) che nel 2023, a Valencia, corse in 59:41, suo attuale primato personale di specialità. Per Riva, un curriculum ricco di onorificenze, a cominciare dal titolo di Campione Europeo U20 nei 10000 m (2015), fino alla medaglia di argento ai Campionati Europei di mezza maratona 2024 a Roma proprio alle spalle di Yeman Crippa.

La sfida sarà ancora più accesa grazie al keniano Brian Kirui Kwemoi che con Yeman Crippa detiene il primato di gara per aver vinto, nel 2024, proprio con lo stesso crono di 59:26. Anche il suo connazionale Mkulia Kipkandie, forte del crono di 59:48 dalla mezza di Krems 2025, è chiamato a sgomitare per un posto sul podio. Ancora Kenya con Owen Korir Kapkama che proverà ad approfittare della situazione per abbassare il recentissimo crono di 1:00:25 dall’ultima mezza maratona di Siviglia.

L’Europa ribatte con l’ucraino Bohdan-Ivan Horodyskyi, tre volte campione nazionale mezza maratona (2020-2021-2025), due titoli di campione nazionale 10000 m (2019 e 2020) e uno di maratona (2019) oltre che, dal 2020, detentore del primato nazionale di mezza maratona con il crono di 1:00:40. Il gruppo di inseguitori vede i due keniani Andrea Kiptoo e Evans Kipkorir, rispettivamente capaci di 1:01:30 (Boston 2025) e 1:01:51 (Firenze 2025).

Le donne élite

A pochi giorni dall’evento, annunciato il parterre di atlete élite che tenteranno di scrivere il proprio nome nel prestigioso albo d’oro della manifestazione, nel quale trova posto l’ottimo primato di gara della keniana Violah Cheptoo che nel 2020 concluse le sue fatiche in 1h06:47. Un’impresa alla quale sono candidate speciali le keniane Regina Cheptoo, che porta in dote il crono di 1h08:26 dalla mezza di Roma del 2025, e Lucy Nthenya Ndambuki, ad una manciata di secondi con il primato personale di 1h08:58 dalla mezza di Copenaghen dello scorso anno.

E’ dunque in ottima compagnia la keniana Nelly Jeptoo che torna per riscattarsi dalla terza piazza del 2025, quando ha chiuso le sue fatiche in 1h09:14, suo attuale primato personale.

Più staccate la campionessa nazionale di maratona 2024 danese Sara Schou Kristensen che si presenta al via con il primato di 1h11:07 dalla mezza maratona di Barcellona del 2024, seguita dall’ex azzurra 2025 e medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Corsa in Montagna 2016, nonché campionessa nazionale di mezza maratona in carica Sara Bottarelli (Freezone) che in un crescendo prestazionale, a fine 2025 ha ritoccato il proprio personal best fermando il cronometro a 1h11:31 alla mezza di Milano.

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