Addio a Vincenzo D’Agostino, poeta e paroliere napoletano autore di oltre 3.600 canzoni per Gigi D’Alessio, Mario Merola e altri artisti. Aveva 64 anni.
Si è spento a Napoli Vincenzo D’Agostino, tra i più prolifici parolieri italiani, firma di migliaia di brani che hanno segnato la musica partenopea e pop degli ultimi quarant’anni. Aveva 64 anni e avrebbe compiuto 65 il prossimo 15 settembre.
L’artista è morto all’Ospedale del Mare in seguito a un arresto cardiaco conseguente a una crisi respiratoria. Da mesi combatteva contro un tumore al polmone.
Una carriera lunga quarant’anni tra Napoli e il pop nazionale
Autore di oltre 3.600 canzoni, D’Agostino ha venduto più di 20 milioni di copie nel mondo. La sua produzione attraversa generazioni e generi: dalla tradizione napoletana alle hit pop di successo nazionale.
Negli anni Ottanta muove i primi passi a Napoli, per poi consolidare la propria affermazione circa dieci anni dopo con l’inizio della collaborazione con Gigi D’Alessio, un sodalizio artistico destinato a lasciare il segno.
Tra i titoli più noti scritti per il cantante napoletano figurano “Annarè”, “Cient’anne”, “Non mollare mai”, “Mon Amour” e “Como suena el corazon”.
Con D’Alessio ha calcato anche il palco del Festival di Sanremo con “Non dirgli mai” (2000), “Tu che ne sai” (2001), “L’amore che non c’è” (2005) e “Respirare” (2012), quest’ultimo interpretato in coppia con Loredana Bertè.
Sempre per Sanremo ha firmato “Ragazza di periferia” per Anna Tatangelo (2005) e “Non riesco a farti innamorare” per Sal Da Vinci (2009), brano che conquistò il terzo posto finale.
Dalla tradizione partenopea ai record dello streaming
Nel corso della carriera ha collaborato anche con Mario Merola, Nino D’Angelo, Carmelo Zappulla e Gigi Finizio, contribuendo a scrivere pagine importanti della musica napoletana.
Negli ultimi anni ha saputo intercettare anche il pubblico più giovane: il brano “Rossetto e caffè”, interpretato da Sal Da Vinci, ha raggiunto circa 450 milioni tra download, visualizzazioni su YouTube e utilizzi su TikTok.
Un risultato che testimonia la capacità dell’autore di rinnovarsi, mantenendo salda la propria identità artistica.
Il ricordo di Gigi D’Alessio
Tra i primi messaggi di cordoglio quello di Gigi D’Alessio, che su Facebook ha pubblicato la frase “Senza parole” accompagnata da un cuore spezzato e da una foto insieme al paroliere.
Un legame umano e professionale che ha attraversato decenni di musica e successi.
Camera ardente e funerali
La camera ardente sarà allestita oggi, 18 febbraio, dalle 12 alle 19 nella Chiesetta dei Santi Giovanni e Paolo, in via Santi Giovanni e Paolo 8 a Napoli.
I funerali si terranno giovedì 19 febbraio nella Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo in Piazza Ottocalli.
Napoli perde una voce silenziosa ma determinante della sua storia musicale: un autore capace di trasformare emozioni e vita quotidiana in parole destinate a restare.
