venerdì, Febbraio 13, 2026

Giallo al Monaldi, sotto sequestro il box per il trasporto del cuore trapiantato

Inchiesta a Napoli sul trapianto di cuore al Monaldi: i Nas sequestrano il box per il trasporto organi per verificare possibili guasti tecnici. 

La Procura di Napoli ha deciso di fare luce su un potenziale guasto tecnico che potrebbe aver compromesso un delicatissimo intervento cardiochirurgico. I militari del Nas, su disposizione della magistratura, hanno prelevato il contenitore tecnologico impiegato per il trasferimento dell’organo destinato a un paziente di soli 28 mesi. Il piccolo, dopo l’operazione, versa attualmente in condizioni critiche ed è assistito in coma farmacologico presso il polo ospedaliero Monaldi.

Riflettori puntati sulla tecnologia di conservazione

L’indagine punta a verificare se il sistema di mantenimento termico abbia subito un malfunzionamento durante il tragitto. Il dispositivo in questione non è una semplice borsa termica, ma un apparato sofisticato progettato per garantire l’integrità del muscolo cardiaco attraverso il controllo rigoroso delle temperature.

Secondo quanto riportato dall’agenzia ANSA, l’organo sarebbe arrivato a destinazione già danneggiato, un dettaglio che ha spinto gli inquirenti a isolare immediatamente il macchinario. Nelle prossime ore, la Procura affiderà l’incarico a un team di periti specializzati che dovrà analizzare ogni componente del box per capire se il danno sia imputabile a un errore umano o a un deficit strutturale dello strumento.

Una corsa contro il tempo finita in terapia intensiva

Mentre i consulenti tecnici cercano risposte nel software e nella meccanica del contenitore, l’attenzione della comunità medica è tutta per il bambino. La perizia sarà fondamentale per stabilire la catena delle responsabilità in una vicenda dove la precisione millimetrica del trasporto è vitale quanto l’abilità del chirurgo in sala operatoria.

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