Rimonta incompleta degli azzurri della Guerri Napoli nel finale: Vital decisivo, Magro duro nel postpartita: «Troppi errori imperdonabili»
La Guerri Napoli va vicina alla rimonta ma deve arrendersi alla Bertram Tortona, che espugna l’Alcott Arena con il punteggio di 82-76 nella sfida valida per la 17ª giornata del campionato di Serie A. Gli azzurri risalgono fino al -2 nell’ultimo quarto, ma il canestro di Vital nel momento decisivo chiude definitivamente i conti.
Avvio positivo Napoli, poi il sorpasso di Tortona
Parte forte la squadra di Alessandro Magro, che apre il match con il 5-0 firmato Simms e trova subito ritmo offensivo. Flagg segna in contropiede per il 9-2, ma Tortona risponde con un controbreak di 0-9, interrotto da Mitrou-Long. L’equilibrio regna nel primo quarto, con El Amin e Hubb protagonisti dall’arco. Il parziale si chiude sul 21-17 Napoli, con Baldasso che segna incredibilmente da centrocampo sulla sirena.
Nel secondo periodo, Napoli prova a scappare con le triple di El Amin, ma la Bertram cresce col passare dei minuti: Vital, Manjon e Olejniczak costruiscono la rimonta ospite, mentre Strautins firma il sorpasso. Il primo tempo si chiude sul 36-45 per Tortona.
Il break decisivo e la rimonta mancata
Nel terzo quarto Tortona allunga fino al +14, approfittando di seconde opportunità e rimbalzi offensivi. Napoli reagisce con un minibreak di 7-0, trascinata da Bolton e Simms, ma la Bertram mantiene il controllo e arriva all’ultimo intervallo avanti 64-56.
Nell’ultimo periodo la Guerri Napoli mette cuore e intensità: Flagg, Simms e Bolton riportano gli azzurri fino al -2 a un minuto dalla fine. Nel momento decisivo, però, Vital è glaciale, segnando i canestri che respingono definitivamente l’assalto partenopeo. L’ultimo tentativo da tre di Bolton si spegne sul ferro: 76-82 il finale.
Magro: «Errori che ci costano le partite»
Nel postgara, Alessandro Magro analizza con lucidità la sconfitta:
«Conosciamo il valore di Tortona, costruita per fare le coppe. Guardando il lato positivo, perdiamo di quattro una partita in cui prendiamo canestri da centrocampo e subiamo tanti rimbalzi offensivi. Ma continuiamo a commettere errori imperdonabili che ci costano le partite. Serve più disciplina e cinismo, è una mia responsabilità. Questa squadra può giocarsela con tutti, ma così diventa frustrante».
Il calendario: arriva Venezia dopo la pausa
La Guerri Napoli osserverà ora il turno di riposo, prima di tornare in campo domenica 8 febbraio, ancora all’Alcott Arena, per la sfida contro la Reyer Venezia, con palla a due fissata alle ore 16:00.
