Non solo la sconfitta allo Stadium contro la Juventus: Antonio Conte perde anche David Neres. L’esterno del Calcio Napoli è partito per Londra, dove verrà operato alla caviglia. Previsto uno stop di almeno due mesi per uno dei giocatori più incisivi dell’autunno napoletano.
Non arrivano buone notizie dall’infermeria per il Calcio Napoli di Antonio Conte, reduce dal pesante 3-0 incassato contro la Juventus. David Neres ha infatti lasciato ieri il capoluogo campano per volare a Londra, dove si sottoporrà a un intervento chirurgico alla caviglia presso il Wellington Hospital, struttura di riferimento per questo tipo di operazioni.
La decisione è maturata dopo gli ultimi approfondimenti clinici, che hanno evidenziato una lesione significativa alla caviglia, inizialmente rimediata nella sfida contro il Verona e poi aggravatasi nella mezz’ora disputata contro il Parma.
L’infortunio e il rischio aggravamento
Proprio contro i ducali, Neres aveva dato disponibilità a Conte per entrare in campo nonostante il dolore, salvo poi essere costretto a lasciare nuovamente il terreno di gioco dopo appena trenta minuti. Una scelta di generosità che, però, ha contribuito a peggiorare il quadro clinico, rendendo inevitabile l’opzione chirurgica.
Secondo le prime stime dello staff sanitario azzurro, il recupero richiederà almeno due mesi, anche se l’intervento londinese è stato scelto proprio con l’obiettivo di ridurre i tempi di rientro e prevenire ricadute.
Un’assenza pesante per Conte
Lo stop di Neres rappresenta un colpo duro per il Napoli, soprattutto per il peso assunto dal brasiliano nel corso della stagione. Dopo un avvio vissuto spesso dalla panchina, l’ex Benfica si era trasformato in uno dei fari offensivi della squadra tra ottobre e dicembre.
I numeri parlano chiaro: 6 gol e 4 assist, ma soprattutto una capacità costante di creare superiorità, dare ampiezza e accendere l’attacco azzurro. Conte dovrà ora ridisegnare le rotazioni offensive in un momento chiave della stagione, tra campionato e impegni europei.
Il Napoli guarda avanti
Con Neres ai box, il tecnico salentino è chiamato a trovare soluzioni alternative, puntando su chi è rimasto e su eventuali adattamenti tattici. Il calendario non concede tregua e l’assenza del brasiliano si farà sentire, soprattutto contro avversari chiusi, dove la sua qualità nell’uno contro uno era spesso decisiva.
Il rientro è fissato non prima di fine marzo, ma molto dipenderà dalla risposta del giocatore nel post-operatorio.
