Svolta nelle indagini sulle sparatorie tra i Quartieri Spagnoli e piazza Carolina: individuati i responsabili grazie alle telecamere. Alla base dei raid piccoli traffici illegali.
Arriva una svolta nelle indagini sui due raid armati che, nella notte del 12 dicembre scorso, avevano scosso il centro di Napoli. A circa un mese dagli episodi avvenuti tra i Quartieri Spagnoli e piazza Carolina, le forze dell’ordine hanno eseguito quattro arresti. Tra i fermati ci sono tre minorenni, a conferma di un fenomeno che vede protagonisti giovanissimi.
Arresti eseguiti dopo un mese di indagini
I tre minorenni sono stati fermati su disposizione della Procura per i Minorenni di Napoli e dovranno comparire domani per gli interrogatori di convalida. Il quarto arrestato è maggiorenne. Tutti sarebbero coinvolti, a vario titolo, nei due episodi avvenuti con modalità simili: volti coperti, armi impugnate e azioni rapide in piena notte.
Fondamentali le immagini delle telecamere
La ricostruzione dei fatti è stata possibile grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Napoli, coordinata dal primo dirigente Giovanni Leuci, che ha seguito passo dopo passo l’identificazione dei responsabili.
Il movente: piccoli traffici illegali
Secondo gli investigatori, alla base delle sparatorie ci sarebbero contrasti legati a attività illecite di basso livello, in particolare piccoli traffici di droga e alcol. Un contesto che evidenzia ancora una volta come dinamiche criminali sempre più violente coinvolgano ragazzi giovanissimi.
