sabato, Gennaio 31, 2026

Golden Globe 2026, da The Pitt a Only Murders in the Building: tutte le nomination

Annunciate le nomination per l’83esima edizione dei Golden Globe. A guidare l’evento sarà di nuovo la comica Nikki Glaser.

Le nomination dell’83esima edizione dei Golden Globe – annunciate a Los Angeles – aprono ufficiale la cosiddetta ‘season award’ (ovvero ‘la stagione dei premi’). Il film con il maggior numero di candidature ai riconoscimenti assegnati dalla stampa internazionale è ‘Una battaglia dopo l’altra‘. I riconoscimenti saranno consegnati in occasione della cerimonia di premiazione, in programma l’11 gennaio. A guidare l’evento sarà di nuovo la comica Nikki Glaser, dopo il successo della scorsa edizione.

‘Una battaglia dopo l’altra’, film di Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCaprio, si è aggiudicato 9 nomination: Miglior film (musicale o commedia), Miglior regia, Migliore attore protagonista in un film musicale o commedia (DiCaprio), Migliore attrice protagonista in un film musicale o commedia (Chase Infiniti) Migliore attore non protagonista in un film musicale o commedia (Sean Penn e Benicio del Toro), Migliore attrice protagonista in un film musicale o commedia (Tatiana Taylor), Miglior sceneggiatura e Miglior colonna sonora. A seguire con 8 c’è ‘Sentimental Value‘, con 7 c’è ‘Sinners‘, con 6 ‘Hamnet‘ e con 5 ‘Frankenstein‘ e ‘Wicked – Parte 2‘.

Tra le ‘attrici protagoniste’ (di un film drammatico o commedia/musical) a contendersi la statuetta sono: Julia Roberts per ‘After the Hunt’, Jessie Buckley per ‘Hamnet’, Emma Stone per ‘Bugonia’, Jennifer Lawrence per ‘Die My Love’, Cynthia Erivo per ‘Wicked – Parte 2’. Tra gli ‘attori protagonisti’: Oscar Isaac per ‘Frankenstein’, Dwayne Johnson per ‘The Smashing Machine’, Jeremy Allen White per ‘Springsteen: Liberami dal Nulla’, George Clooney per ‘Jay Kelly’, Timothée Chalamet per ‘Marty Supreme’.

Tra le ‘attrici non protagoniste’ Emily Blunt per ‘The Smashing Machine’, Ariana Grande per ‘Wicked – Parte 2’, mentre tra gli ‘attori non protagonisti’ Jacob Elordi per ‘Frankenstein’, Paul Mescal per ‘Hamnet’ e Adam Sandler per ‘Jay Kelly’. Sul fronte serialità, domina ‘The White Lotus‘ (Hbo Max) con 6 nomination, tra queste Miglior serie drammatica.

Si contende la statuetta con ‘The Diplomat‘ (Netflix), ‘The Pitt‘ (HBO Max), ‘Pluribus‘ (Apple Tv), ‘Severance‘ (Apple Tv) e ‘Slow Horses‘ (Apple Tv). In lizza per la categoria Miglior serie musicale e commedia ci sono: ‘Abbott Elementary‘ (Abc), ‘The Bear‘ (FX on Hulu), ‘Hacks‘ (HBO Max), ‘Nobody Wants This‘ (Netflix), ‘Only Murders in the Building‘ (Hulu) e ‘The Studio‘ (Apple Tv).

Golden Globe 2026, tutte le nomination:

I candidati all’83esima edizione dei Golden Globe. La cerimonia di premiazione si terrà l’11 gennaio a Los Angeles e sarà condotta di nuovo dalla comica Nikki Glaser.

Miglior film drammatico:
Frankenstein;
Hamnet;
Un semplice incidente;
L’agente segreto;
Sentimental Value;
I peccatori

Miglior film musical o commedia:
Blue Moon;
Bugonia;
Marty Supreme;
No Other Choice – Non c’è altra scelta;
Nouvelle Vague;
Una battaglia dopo l’altra

Miglior regista:
Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l’altra;
Ryan Coogler per I peccatori;
Guillermo del Toro per Frankenstein;
Jafar Panahi per Un semplice incidente;
Joachim Trier per Sentimental Value;
Chloé Zhao per Hamnet

Miglior attore in un film drammatico:
Joel Edgerton per Train Dreams;
Oscar Isaac per Frankenstein;
Dwayne Johnson per The Smashing Machine;
Michael B. Jordan per I peccatori;
Wagner Moura per The Secret Agent;
Jeremy Allen White per Springsteen: Liberami dal nulla

Miglior attrice in un film drammatico:
Jessie Buckley per Hamnet;
Jennifer Lawrence per Die My Love;
Renate Reinsve per Sentimental Value;
Julia Roberts per After the Hunt – Dopo la caccia;
Tessa Thompson per Hedda;
Eva Victor per Sorry, Baby

Miglior attore in un film musical o commedia:
Timothée Chalamet per Marty Supreme;
George Clooney per Jay Kelly;
Leonardo DiCaprio per Una battaglia dopo l’altra;
Ethan Hawke per Blue Moon;
Lee Byung-hun per No Other Choice – Non c’è altra scelta;
Jesse Plemons per Bugonia

Miglior attrice in un film musical o commedia:
Rose Byrne per If I Had Legs I’d Kick You;
Cynthia Erivo per Wicked – Parte 2;
Kate Hudson per Song Sung Blue;
Chase Infiniti per Una battaglia dopo l’altra;
Amanda Seyfried per Il Testamento di Ann Lee;
Emma Stone per Bugonia

Migliore attore non protagonista:
Benicio Del Toro per Una battaglia dopo l’altra;
Jacob Elordi per Frankenstein;
Paul Mescal per Hamnet;
Sean Penn per Una battaglia dopo l’altra;
Adam Sandler per Jay Kelly;
Stellan Skarsgard per Sentimental Value

Migliore attrice non protagonista:
Emily Blunt per The Smashing Machine;
Elle Fanning per Sentimental Value;
Ariana Grande per Wicked – Parte 2;
Inga Ibsdotter Lilleaas per Sentimental Value;
Amy Madigan per Weapons;
Teyana Taylor per Una battaglia dopo l’altra

Miglior film straniero:
Un semplice incidente;
No Other Choice – Non c’è altra scelta;
L’agente segreto;
Sentimental Value;
Sirāt;
La voce di Hind Rajab

Miglior sceneggiatura:
Una battaglia dopo l’altra;
Marty Supreme;
I peccatori;
Un semplice incidente;
Sentimental Value;
Hamnet

Miglior film d’animazione:
Arco;
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba;
Elio;
KPop Demon Hunters;
Little Amélie or the Character of Rain,
Zootrpolis 2

Miglior colonna sonora:
Alexandre Desplat, Frankenstein;
Ludwig Göransson, I peccatori;
Jonny Greenwood, Una battaglia dopo l’altra;
Kangding Ray, Sirat;
Max Richter, Hamnet;
Hans Zimmer, F1

Miglior canzone originale:
‘Dream As One’, Avatar: Fire and Ash;
‘Golden’, KPop Demon Hunters;
‘I Lied To You’, I peccatori;
‘No Place Like Home’, Wicked – Parte 2;
‘The Girl in the Bubble’, Wicked – Parte 2;
‘Train Dreams’, Train Dreams

Miglior film per incassi:
Avatar – Fuoco e cenere;
F1;
KPop Demon Hunters;
Mission: Impossible – The Final Reckoning;
I peccatori;
Weapons;
Wicked – Parte 2;
Zootropolis 2

Miglior serie drammatica:
The Diplomat;
The Pitt;
Pluribus Severance (Scissione);
Slow Horses;
The White Lotus

Miglior serie commedia o musical:
Abbott Elementary;
The Bear; Hacks;
Nobody Wants This;
Only Murders in the Building;
The Studio

Miglior attore in una serie drammatica:
Sterling K. Brown per Paradise;
Diego Luna per Andor;
Gary Oldman per Slow Horses;
Mark Ruffalo per Task;
Adam Scott per Severance (Scissione);
Noah Wyle per The Pitt

Miglior attrice in una serie drammatica:
Kathy Bates per Matlock;
Britt Lower per Severance (Scissione);
Helen Mirren per Mobland;
Bella Ramsey per The Last of Us;
Keri Russell per The Diplomat;
Rhea Seehorn per Pluribus

Miglior attore in una serie commedia:
Adam Brody per Nobody Wants This;
Steve Martin per Only Murders in the Building;
Glen Powell per Chad Powers;
Seth Rogen per The Studio;
Martin Short per Only Murders in the Building;
Jeremy Allen White per The Bear

Miglior attrice in una serie commedia o musical:
Kristen Bell per Nobody Wants This;
Ayo Edebiri per The Bear ;
Selena Gomez per Only Murders in the Building;
Natasha Lyonne per Poker Face;
Jenna Ortega per Mercoledì;
Jean Smart per Hacks

Miglior miniserie o film televisivo:
Adolescence ;
All Her Fault;
The Beast In Me;
Black Mirror;
Dying for Sex;
The Girlfriend

Miglior attore in una miniserie o un film televisivo:
Jacob Elordi per La strada stretta verso il profondo Nord;
Paul Giamatti per Black Mirror;
Stephen Graham per Adolescence;
Charlie Hunnam per Monster: La storia di Ed Gein;
Jude Law per Black Rabbit;
Matthew Rhys per The Beast In Me

Miglior attrice in una miniserie o un film televisivo:
Claire Danes per The Beast In Me;
Rashida Jones per Black Mirror;
Amanda Seyfried per Long Bright River;
Sarah Snook per All Her Fault;
Michelle Williams per Dying for Sex;
Robin Wright per The Girlfriend

Miglior attore non protagonista in una serie, una miniserie o un film televisivo: Owen Cooper per Adolescence;
Billy Crudup per The Morning Show;
Walton Goggins per The White Lotus;
Jason Isaacs per The White Lotus;
Tramell Tillman per Severance (Scissione);
Ashley Walters per Adolescence

Miglior attrice non protagonista in una serie, una miniserie o un film televisivo: Carrie Coon per The White Lotus;
Erin Doherty per Adolescence;
Hannah Einbinder per Hacks;
O’Hara per The Studio;
Parker Posey per The White Lotus;
Aimee Lou Wood per The White Lotus

Miglior performance di Stand-Up Comedy:
Bill Maher per Is Anyone Else Seeing This?;
Brett Goldstein per The Second Best Night of Your Life;
Kevin Hart per Acting My Age;
Kumail Nanjiani per Night Thoughts;
Ricky Gervais per Mortality;
Sarah Silverman per Postmortem

Miglior podcast:
Armchair Expert with Dax Shepard;
Call Her Daddy ;
Good Hang with Amy Poehler;
The Mel Robbins Podcast;
Smartless;
Up First

Familia‘ di Francesco Costabile non è entrato nelle nomination. In lizza per la statuetta per la categoria Miglior film straniero ci sono: ‘It was just an accident‘ (Francia), ‘No other choice‘ (Corea del Sud), ‘The Secret Agent‘ (Brasile), ‘Sentimental Value‘ (Norvegia), ‘Sirāt‘ (Spagna) e ‘La voce di Hind Rajab‘ (Tunisia). Con l’assenza di ‘Familia’ ai Golden Globe, le speranze dell’Italia si spostano sugli Oscar.

Il film di Costabile, infatti, è stato designato a rappresentare il Paese agli Academy Award nella categoria dedicata al miglior film internazionale. Ora l’obiettivo è entrare nella shortlist dei quindici titoli selezionati dall’Academy, che sarà resa nota il 16 dicembre. L’annuncio delle nomination (la cinquina dei film nominati per concorrere al premio) è previsto per il 22 gennaio 2026, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 15 marzo.

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