Il centrocampista del Calcio Napoli valuta l’intervento chirurgico per risolvere il problema di pubalgia. Decisione attesa nelle prossime ore: se confermata, l’operazione avverrà a inizio settimana. Recupero stimato per il mese di gennaio 2026.
Il Calcio Napoli e Billy Gilmour stanno valutando in queste ore l’ipotesi di un intervento chirurgico per risolvere il problema di pubalgia, che da settimane condiziona rendimento e continuità del centrocampista scozzese. L’indiscrezione, rilanciata dal Corriere dello Sport, parla di un’opzione concreta e ormai altamente probabile, sul tavolo del giocatore insieme allo staff medico del club.
L’eventuale operazione – qualora i segnali attuali venissero confermati, come sembra – si terrebbe all’inizio della prossima settimana, con un periodo di recupero che accompagnerebbe Gilmour fino al mese di gennaio 2026.
2025 finito anzitempo: la priorità diventa il rientro
In sintesi, per il centrocampista si profila uno stop anticipato al 2025. Niente ritorno competitivo prima del nuovo anno: la tabella di marcia indica gennaio come finestra plausibile per il rientro in campo, con il club che punta a riaverlo a pieno regime per la seconda parte della stagione.
L’intervento avverrebbe per risolvere alla radice il quadro infiammatorio, evitando che la pubalgia diventi un tunnel clinico prolungato e invalidante per il percorso sportivo del giocatore.
Il quotidiano sportivo sintetizza così lo scenario: “In sintesi, addio 2025”, lasciando intendere come il resto dell’anno sia ormai compromesso per il numero 6 azzurro, costretto a guardare al campo con la prospettiva 2026.
