giovedì, Febbraio 19, 2026

Campi Flegrei, esercitazione nazionale il 5 e 6 novembre: simulazioni di evacuazione dal Porto di Napoli verso Sicilia e Sardegna

Esercitazione nazionale ai Campi Flegrei il 5 e 6 novembre: simulazioni di evacuazione dal Porto di Napoli verso Sicilia e Sardegna. Oltre 120 studenti coinvolti nelle prove di allontanamento assistito. Una grande operazione di prevenzione e sicurezza per l’area flegrea.

È tutto pronto per l’esercitazione nazionale “Campi Flegrei 2025”, in programma mercoledì 5 e giovedì 6 novembre.
L’evento, organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile e dalla Regione Campania, simulerà un’evacuazione della popolazione dai quartieri napoletani di Posillipo, Chiaia, San Ferdinando e Montecalvario verso Sicilia e Sardegna, con partenza dal Porto di Napoli – Stazione Marittima.

Come riportato da Fanpage.it, si tratta dell’ultima fase del programma “Exe Flegrei 2024”, già svolto in Campania lo scorso ottobre, che aveva testato cinque delle sei aree di incontro previste nel piano nazionale di emergenza. L’area del porto rappresenta l’unico punto ancora da verificare, essendo quella dedicata al trasporto marittimo.

Il programma dell’esercitazione Campi Flegrei 2025

Le attività prenderanno il via mercoledì 5 novembre, giornata dedicata ai test operativi e al coordinamento tra i vari centri di emergenza. In questa fase non sarà coinvolta la popolazione, ma si verificherà la catena di comunicazione tra le diverse strutture operative e i livelli di comando.

Giovedì 6 novembre, invece, sarà la giornata clou: si simulerà l’allontanamento assistito di oltre 120 studenti e docenti dell’Istituto Statale Bernini-De Sanctis.
Il percorso previsto dal piano nazionale seguirà queste tappe:

  • raduno presso le aree di attesa di Piazza Vittoria, Piazza Sannazaro e Piazza San Luigi;

  • trasferimento in autobus fino all’area di incontro del Porto di Napoli – Stazione Marittima;

  • registrazione dei partecipanti e simulazione di imbarco sui mezzi navali diretti verso le regioni gemellate.

Durante le operazioni, Vigili del Fuoco e operatori del 118 insceneranno anche un intervento di soccorso tecnico urgente per il salvataggio in mare di una persona caduta dal molo.

Gemellaggi e cooperazione interregionale

Il piano di emergenza prevede specifici gemellaggi tra i quartieri napoletani e le regioni di destinazione:

  • Posillipo → Sardegna

  • Chiaia, San Ferdinando e Montecalvario → Sicilia

Le Regioni Sardegna e Siciliana parteciperanno attivamente con propri rappresentanti presso il Centro Operativo del Comune di Napoli.
In parallelo, la Regione Siciliana rinnoverà il protocollo d’intesa con Comune di Napoli e Regione Campania, mentre la Sardegna proseguirà le attività nella mattinata del 7 novembre con test operativi nei porti di Cagliari, Arbatax e Olbia, coinvolgendo anche alcune scuole in esercitazioni formative sul rischio vulcanico.

Un test strategico per la sicurezza dell’area flegrea

L’esercitazione “Campi Flegrei 2025” rappresenta il completamento del percorso avviato con Exe Flegrei 2024, che aveva già verificato la funzionalità dei piani di allontanamento per i sette comuni della zona rossa.
La prova del Porto di Napoli assume particolare importanza perché è l’unica a prevedere l’utilizzo dei collegamenti marittimi per l’evacuazione della popolazione in caso di rischio eruttivo.

La chiusura delle attività è prevista giovedì 6 novembre alle ore 13.00.

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