giovedì, Gennaio 1, 2026

Meteo Campania, addio all’estate: arriva il ciclone Medusa

Secondo le ultime previsioni meteo Campania, l’arrivo del ciclone Medusa dalla prossima settimana segnerà l’inizio dell’autunno.

Meteo Campania | Dalla prossima settimana arriva il ciclone “Medusa”. Come riferisce il sito ilmeteo.it, si tratta di una severa tempesta autunnale caratterizzata fin da subito da vento, temporali (anche neve sulle montagne) e un drastico crollo delle temperature. E col passare dei giorni il vortice si approfondirà sui nostri mari innescando pericolosi nubifragi specie su alcune regioni.

Un cambiamento a livello emisferico avverrà in realtà già nel corso della giornata di oggi, domenica 15 ottobre: tra la Groenlandia e l’Islanda si metterà infatti in moto una corrente d’aria fredda ed instabile che andrà ad “agganciare” ed alimentare un ciclone atlantico (area di bassa pressione, da noi simpaticamente chiamata “Medusa”), dandogli nuova energia, che punterà diretto la Penisola Iberica.

Dal centro motore della depressione si innescherà una poderosa perturbazione che si muoverà verso levante e rapidamente verso il nostro Paese sotto la spinta degli intensi venti occidentali oceanici.
Gli effetti, come riporta ilmeteo.it, li sentiremo già in avvio di settimana, tra Lunedì 16 e Mercoledì 18, quando le prime piogge organizzate raggiungeranno il nostro Paese; durante questa fase non mancheranno dei forti temporali in particolare su Campania, Puglia, Basilicata e alta Calabria.

Nell’arco della seconda parte di settimana il ciclone riuscirà a sfondare definitivamente sul Mar Mediterraneo, approfondendosi ulteriormente e traendo nuova energia dalle acque superficiali dei nostri mari, ancora fin troppo calde per il periodo.
Gli ultimi aggiornamenti meteo hanno confermato la potenzialità di fenomeni intensi specie tra la giornata di Venerdì 20 e quella di Sabato 21: il pericolo più grosso, con questo genere di configurazioni, è quello della stazionarietà dei temporali che, nella fattispecie, potrebbero insistere per diverse ore sulle medesime zone.
Complice il calo delle temperature le nostre montagne torneranno ad imbiancarsi, specie le Alpi centro-occidentali, con fiocchi a partire dai 2000 metri di quota: un’ottima notizia per i ghiacciai e l’ambiente in generale dopo la lunghissima Estate fuori stagione.

LE ZONE COINVOLTE

A rischio sarà tutto il Nord (massima attenzione in particolare su Veneto e Friuli Venezia Giulia) e i settori tirrenici (Toscana, Lazio, Campania) dove non escludiamo la possibilità di locali alluvioni lampo vista la quantità d’acqua che potrebbe ricadere al suolo dalle immense celle temporalesche. Le piogge interesseranno comunque buone parte delle regioni centro-settentrionali per quella che possiamo considerare come la prima vera tempesta autunnale.

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