Quando i carabinieri sono giunti sul posto, a Miano, hanno trovato l’uomo ancora abbarbicato alla ringhiera, nel vuoto, nel tentativo di entrare in casa della donna, incinta del quinto figlio.
Quattro figli piccoli, uno in arrivo. Una relazione finita a causa della mano pesante di un 24enne, tossicodipendente. Per le vessazioni continue, per quelle crisi di astinenza che si traducevano in violenza. Vittima una 26enne, incinta del loro quinto bambino, di Miano, quartiere di Napoli. L’ultima aggressione aveva spinto la donna ad allontanarlo da casa. Lui è tornato ma non dalla porta principale.
Si è arrampicato dalla facciata del palazzo fino al terrazzino della compagna. La donna, terrorizzata, ha chiamato il 112 e i carabinieri lo hanno arrestato. Era ancora abbarbicato alla ringhiera, nel vuoto. I militari lo hanno aiutato a scendere e poi lo hanno portato in carcere. In caserma la vittima ha raccontato di violenze subite da tempo, mai denunciate.
