Il maltempo a Napoli ha creato molti problemi nei vari quartieri della città, così come in tutta la regione: pericoloso crollo nello stadio di Ercolano.
Forti i disagi derivanti dal maltempo a Napoli e in tutta la Campania. Da ieri mattina sono più di 50 gli interventi dei Vigili del fuoco nelle diverse province della regione. Come riporta Fanpage, in un articolo del collega Pierluigi Frattasi, non sono mancati nel capoluogo episodi di strade allagate, tombini saltati, fulmini, tuoni e blackout, a causa della bomba d’acqua che si è abbattuta sulla città. Soprattutto la zona collinare è stata quella più colpita, con l’illuminazione pubblica saltata al Vomero e allagamenti registrati in via Jannelli e via Pigna. Vento e pioggia, invece, hanno distrutto i gazebo in via Chiaia. A Poggioreale strade allagate, con bus e tram bloccati, con danni alle auto.
Una frana, inoltre, ha interessato parzialmente lo stadio di Ercolano, dove si è verificato un cedimento di un’ampia zona di terreno all’interno del perimetro dello stadio. Un boato, molta paura ma nessun ferito per il cedimento di un’ampia zona di terreno all’interno del perimetro lungo il lato che affaccia su via Doglie. Le bombe d’acqua cadute nella zona vesuviana hanno provocato il crollo di una parte del muro di contenimento e l’apertura di una voragine ai bordi della pista di atletica, non lontano dagli spogliatoi.
Ieri pomeriggio era previsto l’allenamento dei giocatori dell’Ercolanese, che milita nel campionato di Eccellenza, ma la forte pioggia aveva tenuto gli atleti al coperto nelle proprie auto. Uno di loro, Salvatore Bacio Terracino, ha ripreso le immagini del crollo in un video diventato virale sul web. “Abbiamo sentito un boato – racconta – poi abbiamo visto il cedimento del terreno e sentito un forte odore di gas. Per fortuna l’impianto era vuoto, noi giocatori eravamo nelle nostre auto aspettando la fine della pioggia”.
Molti disagi anche nell’avellinese. Così come a Fisciano (Salerno), dove è stata chiusa anche l’università, ed a Mercato San Severino è esondato il Solofrana. A Roccapiemonte, invece, si è allagato un seminterrato in una Rsa. Situazione complicata anche sull raccordo Salerno Avellino dove le auto sono state bloccate per ore a causa di una bomba d’acqua.
