Il presidente azzurro, Aurelio De Laurentiis, ha parlato del futuro del tecnico di Certaldo alla guida del Napoli, dando un importante indizio.
“Spalletti sta lì, se sentirà che questa sua anima si è tinta d’azzurro non potrà farne a meno. Lasciamolo lavorare e ambientare. Io per 8 mesi non ho rilasciato interviste perchè anche per me c’era la necessità di conoscere l’allenatore e l’uomo. E secondo me l’allenatore è formidabile e l’uomo è serio: sono cose che mi fanno pensare di aver fatto centro”. Intervenuto al Comune di Napoli per un incontro col sindaco Manfredi e l’amico di Maradona, Stefano Ceci, Aurelio De Laurentiis fa intendere di voler andare avanti con Spalletti anche nella prossima stagione.
“Gli ho fatto un contratto di due anni più un’opzione a mio favore che dovessi credere vada esercitata gli garantirebbe un terzo anno”, ha ricordato De Laurentiis, che non si accontenta dell’obiettivo Champions raggiunto: “mantenere il terzo posto è difficile, sarebbe sbagliato pensare di non combattere più col coltello fra i denti anche perchè sia in coda che in testa è forse il campionato più cazzuto degli ultimi vent’anni”. Vicino alla squadra nelle ultime settimane, De Laurentiis aggiunge: “Dovrei spostare la FilmAuro a Napoli, almeno tre volte a settimana dovrei stare qui e intervenire laddove c’è un minimo di defaillance, che può partire da un giocatore, da una situazione familiare, dal gruppo di allenamento”.
“Non sono marionette – ha sottolineato ancora De Laurentiis – ma hanno delle famiglie: Spalletti ha due figli grandi ma anche una bambina di dieci anni e una moglie che vivono a Milano. Non è una situazione sempre facile, per voi esiste solo il calcio ma gli altri si portano dietro un universo che è fatto anche di famiglie, di problemi, di figli da crescere”.
