Categorie Cronaca di Napoli

Voragine a Roma, sgomberate due palazzine: in corso controlli

L’apertura di una voragine ha portato allo sgombero di due palazzine (abitate da una ventina di famiglie): i cittadini avevano segnalato perdite d’acqua e tremori.

Sono in corso dalle prime ore di questa mattina verifiche di sicurezza e stabilità da parte dei Vigili del Fuoco del comando di Roma, misure resesi necessarie dopo la maxi voragine di circa 50 metri apertasi nel tardo pomeriggio di ieri (verso le 18) in una strada della Capitale (Via Livio Andronico, nella zona della Balduina). In collaborazione con i tecnici, nella giornata di oggi saranno effettuate misurazioni strumentali con mezzi adeguati. A seguito del crollo, nel quale sono state inghiottite una decina di auto, per motivi di sicurezza sono circa 22 le famiglie che sono state fatte evacuare (una sessantina di persone). In quella zona è presente dall’ottobre 2017 un cantiere, dove sono in corso lavori per la costruzione di nuove palazzine con parcheggi interrati annessi (la voragine si è aperta mentre gli operai erano ancora al lavoro). Da quanto riferiscono i residenti di Via Livio Andronico, era visibile da mesi una cospicua perdita d’acqua, situazione segnalata da tempo al XIV Municipio (ci sono state perdite idriche anche in questi giorni, come confermato dagli operai). Gli stessi residenti, visibilmente arrabbiati per quello che hanno definito un “crollo annunciato”, hanno inoltre raccontato di aver avvertito nitidamente tremore del pavimento dei loro appartamenti durante i lavori. Per fortuna non è stato segnalato nessun ferito, ma la zona rimane al momento interdetta. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. Gli inquirenti sono in attesa delle prime informative da parte delle forze dell’ordine intervenute nella zona del crollo.

Articolo pubblicato il: 15 Febbraio 2018 10:03

Luigi Maria Mormone

Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.