Trasporto pubblico a Napoli, la città è nel caos

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Comune di Napoli: Il piano traffico per i giorni di visita ai cimiteri

Caos e traffico in città per lo sciopero di 24 h dei trasporti pubblici. Giovedì 5 incontro tra il sindaco de Magistris, l’assessore ai Trasporti, Panini, i sindacati ed Anm.

Oggi sciopero dei mezzi pubblici e si ripete il disagio per i cittadini e i tanti turisti per il mancato trasporto pubblico. Tra scioperi, ritardi e chiusure anticipate del servizio, Napoli è nel caos. Funicolari ferme dopo le 22.00. Metro dopo le 22.30. Bus notturni rarissimi. Una situazione avvilente per una capitale europea del turismo. Oggi, 2 ottobre, c’è stato lo sciopero di 24 ore – fatte salve le fasce di garanzia – proclamato da Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Faisa – Cisal. Bus, metro e funicolari si sono fermate. Sit in alle 10.00 dei dipendenti di Anm davanti a Palazzo San Giacomo. Il caos trasporti in città ha fatto andare il traffico in tilt, specialmente nelle zone centrali di Napoli, mentre in tangenziale si camminava a passo d’uomo con code anche di qualche chilometro. Con tutti i mezzi pubblici fermi, sono state garantire soltanto le fasce orario 5.30-8 e 17-20 per gli autobus. Le funicolari sono state operative fino alle 9.20 e nel pomeriggio corse dalle 17 alle 19.50. Metropolitana a singhiozzo con ultima corsa da Piscinola alle ore 9.14 e da Garibaldi alle ore 9.18.luigi de magistris trasporto pubblico Poi si è ripreso nel pomeriggio ma solo dalle 17.11 alle 19.48. Oggi scatta anche il divieto di transito antismog dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30. Sui social arriva il commento del sindaco, Luigi de Magistris: «I napoletani sono vittime di uno sciopero di 24 ore. Mentre troppi si giocano partite che non sono nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori, noi stiamo lottando per salvare il trasporto pubblico, renderlo efficiente in linea con le capitali europee e salvaguardare i diritti dei lavoratori. Nel frattempo c’è chi si gioca partite meschine contro la città. Se non si resta uniti è difficile vincere e i primi che pagheranno, presto, saranno i lavoratori, con licenziamenti pesanti». Intanto i dipendenti hanno rifiutato lo straordinario ed è, dunque, saltato l’annunciato prolungamento fino alle due delle corse della funicolare centrale e della linea 1 della metropolitana. Quello che aveva chiesto il Comune. Non è bastata a rasserenare gli animi la lettera di Palazzo San Giacomo inviata a Ciro Maglione, amministratore di Anm, che gli ha imposto di cancellare la nuova scansione dei turni varata a luglio e che tanto malcontento ha suscitato tra gli assunti in azienda. Giovedì 5 ottobre ci sarà un incontro tra il sindaco de Magistris, l’assessore ai Trasporti, Panini, i sindacati ed Anm.