Qualiano, 43enne abusava delle bimbe sul pianerottolo di casa

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Procida: Arrestato pedofilo per abusi sessuali su una ragazzina

Le vittime di 11 e 12 anni hanno raccontato ai genitori quanto accaduto. Subito è scattata la denuncia ai carabinieri di Qualiano. L’uomo era già agli arresti domiciliari ora è accusato di abusi sessuali su minori.

E’ successo a Qualiano. Un 43enne approfittava delle bimbe sul pianerottolo di casa oppure le portava in zone buie del palazzo: le toccava, le molestava, le palpeggiava nelle parti intime. Ad accorgersi di tutto sono state le mamme delle due bambine di 11 e 12 anni. Le donne avevano infatti cominciato ad insospettirsi perchè avevano notato strani comportamenti da parte delle piccole. Le vittime avevano paura dell’uomo poi si sono fatte coraggio ed hanno raccontato tutto alle mamme.

Qualiano, 43enne abusava delle bimbe sul pianerottolo di casa

Così è scattata subito la denuncia ai carabinieri di Qualiano, coordinato dalla Compagnia di Giugliano, che hanno eseguito l’ordinanza di arresto nei confronti del pedofilo. L’atto è stato emesso dal Gip del Tribunale di Napoli Nord. In manette un 43enne, residente a Qualiano con l’accusa di abusi sessuali su minori. Le bambine, sentite presso l’Ufficio di Procura in audizione protetta, hanno confermato quanto riferito dalle loro madri con dettagli inquietanti.

Borrelli. Misura inadeguata per i responsabili di reati così odiosi e inaccettabili

La drammatica vicenda del quarantatreenne che, a Qualiano, ha violentato due bambine mentre era agli arresti domiciliari per lo stesso reato deve essere tenuta ben in mente quando si decideranno altre misure del genere per reati così odiosi e inaccettabili”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “fermo restando che è previsto dalle leggi vigenti, bisogna capire se c’erano le condizioni per prevedere che quell’uomo potesse essere responsabile di altri abusi ai danni di minori perché, in quel caso, sarebbe necessario individuare e punire i responsabili di quella decisione”.
In ogni caso, sarebbe preferibile evitare la concessione degli arresti domiciliari per chi commette reati del genere che, come dimostra questa brutta storia, possono essere commessi anche da chi è sottoposto a una misura del genere” ha aggiunto Borrelli.