Napoli, nuova notte di terrore: doppia stesa al rione Sanità e Materdei

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Napoli, nuova notte di terrore: doppia stesa al rione Sanità e Materdei

Cronaca di Napoli: la Polizia indaga sulla doppia stesa notturna nel cuore di Napoli. Ritrovati in tutto 14 bossoli (anche nella zona in cui fu ucciso l’innocente Genny Cesarano).

La parola stesa torna ad essere associata alla città di Napoli. La scorsa notte, ben due raid della Camorra hanno colpito il cuore della città. Stamattina sono stati rinvenuti dalla Polizia sei bossoli calibro 9×21, di cui uno inesploso, a pochi passi dalla chiesa San Vincenzo alla Sanità (nella stessa zona in cui il 6 settembre 2015 fu ucciso l’innocente Genny Cesarano), e altri otto bossoli 9×21 nella zona di piazzetta Materdei: per un totale di 14 proiettili.

Gli agenti hanno trovato anche numerosi pallini soft air, i piccoli proiettili che vengono usati nella armi riprodotte. Bossoli e piombini sono stati sequestrati dalla polizia Scientifica. Il tragitto compiuto dagli autori del raid è stato ripreso dalle telecamere installate in strada.Napoli, nuova notte di terrore: doppia stesa al rione Sanità e Materdei In una delle immagini riprese dalle telecamere, secondo quanto riportato da “Il Mattino”, si vedrebbe un ragazzo del posto che, spaventato dall’arrivo degli uomini armati in scooter, butta a terra il suo motorino trovando la fuga nei vicoli adiacenti alla piazza. Uno dei componenti del raid prende il motorino e lo porta via.

Grande indignazione da parte dei cittadini perbene, a cominciare dal presidente della III Municipalità, Ivo Poggiani: “Una parola per quelli che hanno sparato: siete come i topi che escono dalle fogne -ha scritto Poggiani su Facebook- Uscite di notte, vi coprite il viso, correte sui motorini perché avete paura, paura della maggioranza della gente che vi schifa!”.