Napoli, de Magistris: “Nuove regole per contrastare i rifiuti in plastica nel mare”

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Napoli, de Magistris:

Lungomare Plastic Free – Disposizioni per contrastare l’aumento dei rifiuti in plastica nel mare: de Magistris firma ordinanza. Ecco tutti i divieti.

Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha firmato oggi una ordinanza sindacale, frutto di un intenso lavoro degli uffici comunali coordinato dalla delegata al mare Daniela Villani.

Lungomare Plastic Free-disposizioni per contrastare l’aumento dei rifiuti in plastica nel mare: questo l’oggetto dell’ordinanza.

Nel testo firmato si legge: La “Strategia europea sulla plastica” adottata dalla Commissione europea il 16 gennaio 2018, mira a ridurre la produzione di rifiuti di plastica e rifiuti marini, a rendere riciclabili tutti gli imballaggi di plastica, ad arrestare il consumo della plastica monouso non biodegradabile ed a contrastare lo sversamento di rifiuti in mare; le materie plastiche costituiscono sino all’85% dei rifiuti marini presenti lungo le coste, sulla superficie e sui fondali del mare; ogni anno almeno altri 8.000.000 di tonnellate di rifiuti in plastica vanno ad aggiungersi ai rifiuti già presenti nel mare; questo fenomeno mette a grave rischio la salute umana, la sopravvivenza delle specie marine e degli ecosistemi e reca rilevante danno alle attività turistiche, alla pesca e all’acquacoltura.

Napoli, de Magistris: "Nuove regole per contrastare i rifiuti in plastica nel mare"

Vista la proposta di direttiva della Commissione europea approvata il 19 dicembre 2018 che introduce nell’Unione Europea misure per la riduzione dei rifiuti marini in plastica ed in particolare per il divieto o la limitazione dei prodotti monouso non biodegradabili è stato deciso di adottare nuove disposizioni per la difesa del mare contro l’inquinamento causato dai rifiuti di plastica:

Intervenire per la riduzione dei rifiuti di plastica e della produzione di rifiuti marini; introdurre misure tali da ottenere progressivamente il divieto generale di utilizzo e vendita di plastica monouso non biodegradabile e non compostabile; individuare quale ambito di prima applicazione sperimentale del dispositivo di divieto di consumo di plastica monouso non biodegradabile e non compostabile, il lungomare della Città di Napoli ovvero la fascia territoriale compresa tra le strade che costeggiano la linea di costa, anche per i terreni elevati sul mare, dalla località La Pietra alla località Pietrarsa

(come individuata nella planimetria di delimitazione della zona territoriale di applicazione del divieto, allegata sub A quale parte integrante della presente ordinanza).

ORDINA

Di non utilizzare, fornire e commerciare contenitori, stoviglie, posate, cannucce e ogni altro manufatto monouso ad uso alimentare in plastica non biodegradabile e non compostabile.

Napoli, de Magistris: "Nuove regole per contrastare i rifiuti in plastica nel mare"

Tale divieto: è rivolto in prima applicazione agli esercizi commerciali, ai pubblici esercizi, ai laboratori di produzione artigianale di alimenti autorizzati alla vendita per asporto, agli operatori del commercio su aree pubbliche, sia in sede fissa sia in forma itinerante, incluse le attività di catering del settore alimentare e agli esercenti delle attività balneari, quali lidi e circoli nautici; ha applicazione sperimentale nella fascia territoriale indicata come lungomare della Città di Napoli ovvero la fascia territoriale (come individuata nella planimetria di delimitazione della zona territoriale di applicazione del divieto, allegata sub A quale parte integrante della presente ordinanza) compresa tra le strade che costeggiano la linea di costa, anche per i terreni elevati sul mare, dalla località La Pietra alla località Pietrarsa (come individuate dall’elenco riportato quale parte integrante della presente ordinanza nella suddetta allegata planimetria).

A decorre dal 1° maggio e avrà durata fino al 30 settembre 2019. L’utilizzo di scorte dei suddetti materiali non biodegradabili e non compostabili è consentito entro e non oltre il 30 aprile 2019.

In caso di inosservanza, ai trasgressori sarà comminata una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 € (venticinque/00) a 500 € (cinquecento/00), come stabilito dall’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000.

Inoltre si invitano tutti i cittadini a: – rinunciare all’uso di monouso in plastica; – favorire la riduzione del consumo degli imballaggi in plastica; – non abbandonare plastica sulle spiagge e nel mare; – segnalare il mancato rispetto della presente ordinanza agli organi di polizia giudiziaria.