Il ministro Sergio Costa arriva a San Vitaliano per la nube tossica

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Il ministro Sergio Costa arriva a San Vitaliano per la nube tossica

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa arriva a San Vitaliano, sul luogo dell’incendio al sito di stoccaggio.

Il ministro Sergio Costa arriva a San Vitaliano per la nube tossica

Sergio Costa, ministro dell’Ambiente, arriva a San Vitaliano sul sito del rogo di ieri (ve ne abbiamo parlato QUI ) al sito di stoccaggio rifiuti. Il ministro è arrivato intorno alle 15,30 sul sito e ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa per quanto riguarda i siti di stoccaggio.

Siti di stoccaggio come siti sensibili è la proposta del ministro dell’ambiente Sergio Costa.

“Ho chiesto al ministro Salvini di considerare i siti di stoccaggio dei rifiuti in Italia come sensibili, cioè siti che possano entrare nel piano coordinato di controllo del territorio, gestito da ogni prefettura con l’ausilio di tutte le forze dell’ordine, per un sovrappiù di controllo preventivo; ciò significa dare un’ulteriore garanzia preventiva al cittadino ma anche all’imprenditore. Il ministro Salvini sarà sicuramente sensibile alla mia proposta” sono le parole che il ministro Costa ha rilasciato alla stampa in relazione alla situazione sviluppatasi ieri in provincia di Napoli, ma che non è stato l’unico caso in Italia.

Verrà posizionato in loco un laboratorio mobile dell’Arpac per monitorare costantemente la situazione.

Il ministro Sergio Costa arriva a San Vitaliano per la nube tossica

Dopo l’incendio l’Arpac si è subito attivato per le rilevazioni in loco delle sostanze rilasciate dall’incendio. I dati di ieri, sommati a quelli di questa mattina, mostrano risultati rassicuranti: non sono stati infatti superati i limiti di pericolo previsti per le sostanze tossiche analizzate. Nel pomeriggio è arrivato sul luogo dell’incendio anche un laboratorio mobile per poter procedere ad analisi più approfondite. Con queste analisi verrà redatto poi un rapporto sul territorio dell’incendio e nei prossimi giorni verranno analizzati anche campioni di terreno delle zone limitrofe per monitorare la situazione.