Paolo Trapanese rieletto alla guida del Comitato Regionale Campano della FIN

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Paolo Trapanese rieletto alla guida del Comitato Regionale Campano della FIN. E’ al suo terzo mandato.

Paolo Trapanese è stato riconfermato alla presidenza del Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto. Per l’ex olimpionico del Settebello è il terzo mandato consecutivo alla guida del Comitato Regionale Campano della FIN. L’assemblea elettiva delle oltre settanta società affiliate in Campania si è svolta oggi presso l’hotel Mediterraneo, a Napoli. Paolo Trapanese, che era l’unico candidato alla presidenza, ha ottenuto il 92% dei consensi (1669 voti su 1723). L’Assemblea ha anche eletto il nuovo consiglio direttivo che, a seguito del voto, è composto da Vincenzo Allocco, Ottorino Altieri, Raffaele Avagnano, Alfredo Mangione, Stefano Ribaudo, Carlo Ferraioli, Gianpaolo Tartaro, Armando Sangiorgio, Guglielmo Cacace e Giuseppe Esposito.in rappresentanza delle società. Sono stati anche eletti, come consiglieri in quota atleti,  Marco Ferrone, Luca Piscopo e Francesco Vespe e come consigliere per i tecnici, Alfonso Abate. Per il Collegio dei Revisori è stato eletto presidente Mario Libertino e Carlo Galloppi e Massimiliano Riccardi componenti. La presidenza dell’Assemblea è stata affidata ad un delegato della Federazione Italiana Nuoto, Antonio Di Paola. Presenti anche il vicepresidente nazionale FIN, Francesco Postiglione, ed il delegato provinciale CONI di Napoli, Sergio Roncelli.assemblea fin

Al termine delle operazioni di voto, il riconfermato Trapanese ha commentato a caldo: “Voglio ringraziare in primis tutti i consiglieri ed i vari collaboratori del Comitato per le attività promosse in questi anni e che sono state portate avanti insieme a voi: società, tecnici, atleti, che siete parte integrante di questa grande famiglia. Tre sono le motivazioni che mi hanno spinto alla ricandidatura – ha aggiunto il presidente della Federnuoto campana – continuare il lavoro iniziato otto anni fa. Siamo una grande famiglia e questo conferma che il nostro movimento è vivo e che programmi e progetti che sono stati portati avanti finora, alcuni dei quali devono ancora essere completati, sono condivisi da tutto il mondo natatorio della nostra regione. Poi, la nostra regione nei prossimi anni ospiterà un evento importante come le Universiadi ed il nostro Comitato vuole essere pronto ad offrire il proprio contributo. Il terzo, e non meno importante motivo, è quello di continuare la nostra missione educativa attraverso i diversi centri di eccellenza sparsi su tutto il territorio regionale. Ci aspettano, quindi,  – ha concluso Trapanese – quattro anni intensi per portare avanti i nostri progetti e proseguire, grazie al quotidiano impegno di società e tecnici,  una missione educativa che, in momenti di forti difficoltà sociali, costituisce un punto di riferimento essenziale”