Cronaca di Afragola: ruba distributore ticket dell’Asl

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Cronaca di Afragola: ruba distributore ticket dell’Asl

Cronaca di Afragola: I poliziotti sono giunti in Corso Meridionale e hanno notato 3 persone intenti a scassinare una macchina automatica riscuotitrice dei ticket.

Le ultime notizie di cronaca di Afragola riportano che gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Afragola hanno arrestato Gennaro Secce, 47enne di Cardito per il reato di furto aggravato in concorso con altre due persone in corso di identificazione.

I poliziotti,  durante l’attività di controllo del territorio ,sono stati allertati dalla Sala Operativa che aveva segnalato il furto di una macchina deputata alla riscossione tiket all’interno dei locali dell’Asl Napoli nord di Cardito.

Cronaca di Afragola: ruba distributore ticket dell’Asl

Gli agenti hanno immediatamente dato inizio alle indagini e setacciato le aree circostanti.

I poliziotti sono giunti  ad Afragola in Corso Meridionale e hanno notato 3 persone intenti a scassinare una macchina automatica riscuotitrice dei ticket, sorprendendoli mentre si impossessavano delle banconote custodite.

All’arrivo della polizia i tre uomini sono fuggiti ,scavalcando il muro di cinta del rione per poi  dirigersi verso le campagne.

Gli agenti  hanno inseguito i malfattori e sono riusciti a bloccare il 47enne mentre i due complici si sono dileguati per le campagne.

A seguito del controllo gli agenti hanno rinvenuto all’interno dello scalda collo del 47enne la somma di 180 euro.

I  poliziotti inoltre hanno ritrovato un furgone utilizzato dai malfattori per compiere il furto e trasportare la pesante macchina riscuotitrice dei ticket.

Gli agenti hanno accertato che i tre uomini avevano staccato la serratura del cancello, infranto il vetro,  forzato le porte d’ingresso e coperto i sensori dell’allarme con nastro adesivo.

La macchina riscuotitrice e la somma di denaro recuperata è stata riconsegnata al responsabile dell’Asl, il furgone è stato sequestrato mentre Secce è stato arrestato e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito per direttissima.