Chiude la Coop di via Arenaccia: 110 lavoratori a rischio

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Coop Arenaccia, i lavoratori:

La Coop chiuderà entro il 31 dicembre. I residenti del quartiere si mobilitano. Ad alimentare le tensioni, una voce sulla probabile realizzazione di grande moschea.

di Chantal Collaro – L’ipermercato Coop di via Arenaccia nel Vasto a Napoli chiuderà entro la fine dell’anno. Di fronte alla paura di essere licenziati, i lavoratori si sono mobilitati con un banchetto informativo per i clienti per firmare la petizione da consegnare alla dirigenza di Unicoop.lavoratori coop I residenti del quartiere e delle zone adiacenti hanno espresso immediatamente la loro solidarietà attivandosi in favore del mantenimento del punto vendita. La Coop è per il quartiere ben più di un semplice supermercato ma un vero e proprio luogo di aggregazione sociale. Un’area di integrazione dove le diverse comunità del territorio si ritrovano per fare la spesa, mangiare un boccone, un pezzo di pizza. Ad oggi alla Coop sono state raccolte 12.139 firme. Sul sito change.org è stato pubblicata online la petizione cliccando sul link: https://www.change.org/p/coopalleanza-no-alla-chiusura-della-coop-napoli-arenaccia-a-rischio-180-lavoratori

Il Presidente dell’Associazione Culturale “Vivere il Quartiere”, Enrico Cella, ha dichiarato: “La chiusura del centro commerciale Coop a fine anno è quasi certa. Per questo motivo centinaia di cittadini da qualche settimana, spontaneamente, hanno iniziato una raccolta di firme per scongiurare questo spettro, che metterebbe sul lastrico 110 famiglie di lavoratori“. UniCoop Tirreno ha approvato a febbraio scorso, il piano industriale 2017-2019 che prevede inoltre la cessazione delle attività di due supermercati sul territorio campano: quello di via Arenaccia e quello di Santa Maria Capua Vetere.lavoratori coop Il Presidente dell’Associazione “Napoli in Sinergia”, Armando Coppola, è intervenuto in favore dei dipendenti: “ La struttura rischia di chiudere i battenti entro il prossimo 31 dicembre a causa del mancato rispetto degli accordi sindacali già sottoscritti dai lavoratori con la proprietà». Infatti, i lavoratori hanno sottoscritto un accordo sindacale con la direzione nel quale si impegnano a rinunciare all’indennità integrativa che corrisponde al 10% de loro stipendio pur di essere assorbiti nella nuova cooperativa che sarà formata dopo l’assorbimento dei punti vendita del nord Italia. Il 25 settembre scorso, Mara Carfagna, capogruppo Fi al Consiglio comunale di Napoli, e Severino Nappi, segretario cittadino, hanno annunciato, durante il sopralluogo effettuato sul territorio della Quarta Municipalità di Napoli, di avere chiesto la convocazione della Commissione Lavoro in Regione Campania e di presentare un’interrogazione parlamentare in merito.

Le tensioni sono state oltremodo alimentate tra la popolazione del Vasto, pare che al posto della Coop potrebbe essere realizzata una grande Moschea. A riguardo, Enrico Cella, ha dichiarato: “Ricordo che tale progetto fu evitato nel 2007, con una grande battaglia di sensibilità di migliaia di cittadini che scongiurò che nell’ex Palazzo SIP venisse creato un luogo di preghiera. L’Arenaccia, infatti, ha bisogno di strutture sociali, sportive, ricreative e commerciali e certamente, la possibile creazione di una Moschea al posto della COOP, non rientra tra le priorità reclamate dai residenti della zona da tempo immemore“.

Una battaglia ardua che mobiliterà di sicuro nei prossimi giorni l’insieme dei cittadini del Vasto e non solo. Una lotta più che legittima per la conservazione di posti di lavoro in Campania che in Europa registra un tasso del 20,4%.