Ospedale Cardarelli, più barelle per il pronto soccorso

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Ospedale Cardarelli, più barelle per il pronto soccorso

Ospedale Cardarelli di Napoli: imminente l’acquisto di almeno due barelle per contrastare l’emergenza (anche per gli altri ospedali cittadini).

L’arrivo di pazienti in codice rosso presso il pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli (il più grande nosocomio del Sud Italia) si è purtroppo fatto sempre più frequente. Come riportato da “Il Mattino”, dalle 8 alle 14 di ieri, sono arrivati ben cinque pazienti con ictus, trombosi ed emorragie cerebrali, senza contare i traumatizzati che ormai approdano da tutto l’hinterland partenopeo. Tale situazione sta mettendo a dura prova l’esperienza e la capacità del personale, che può contare solo su tre medici per turno e pochi infermieri (per cui si spera in nuove assunzioni). Non basta il “trasferimento” dei pazienti nel reparto di Osservazione breve, soluzione che può diminuire il “traffico” di giorno ma non di notte, quando la macchina si “inceppa”.Ospedale Cardarelli, marcatempo controlleranno le presenze in corsia Tale situazione è stata denunciata dai sindacati della dirigenza medica Anpo, Cgil, Cisl e Uil alla direzione generale del Cardarelli (e anche alla Regione Campania): le sigle sindacali hanno segnalato “un’incredibile carenza nella catena di comando a fronte delle difficoltà poste dal sovraffollamento e dall’esigenza di garantire cure adeguate ai pazienti”, chiedendo di identificare ruoli e responsabilità per far si che siano possibili trasferimenti in altri reparti dell’ospedale. In una riunione tenutasi in Regione Campania tra i manager della Asl Napoli 1, del Cardarelli e della centrale 118, è stato stabilito di procedere all’acquisto di almeno due barelle per ogni ospedale. La carenza di barelle va purtroppo ad “incastrarsi” con quella delle ambulanze: nella mattinata di venerdì, è infatti capitato che veicoli del 118 fossero fermi presso il presidio ospedaliero proprio perché, a causa della carenza di barelle nel pronto soccorso, venivano utilizzate quelle in dotazione alle ambulanze, le quali, di conseguenza, non risultavano operative (tale emergenza si è verificata purtroppo non solo al Cardarelli).