Camorra, pizzo ad autoambulanze: arrestato il latitante Andrea Teano

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Camorra, pizzo ad autoambulanze: arrestato il latitante Andrea Teano

Cronaca di Napoli: i Carabinieri hanno arrestato il latitante Andrea Teano (che aspirava al controllo del racket nella zona del Vomero).

Martedì scorso i Carabinieri del Vomero hanno messo fine alla latitanza di Andrea Teano, 36enne ritenuto affiliato al clan “Cimmino-Caiazzo” e ricercato da cinque mesi.

Teano è accusato di aver tentato di imporre un “pizzo” di 3mila euro al mese al titolare di un’associazione che si occupa di trasporto di malati. Gli “esattori” si erano presentati alla vittima in 3 occasioni tra settembre e ottobre: la prima volta indicarono la somma da destinare “agli amici del Vomero”; la seconda per insistere; la terza non si conosce ancora per quale motivo anche perché la vittima di diede alla fuga appena li vide.

Considerato il nuovo boss del Vomero e dell’Arenella, Teano era braccato Polizia e Carabinieri: solo qualche settimana era riuscito a sfuggire rocambolescamente alla cattura nel cuore della notte agli uomini della Squadra mobile scappando via sui tetti di piazza Muzii.

Come riportato da “Il Mattino”, dopo aver scontato una pena per reati associativi, il 36enne si era subito messo in movimento tentando di acquisire prestigio criminale al Vomero (cosa possibile dopo l’arresto del boss Luigi Cimmino), con particolare attenzione al business del racket.

Sei mesi fa, insieme a un complice, aveva avvicinato un imprenditore chiedendogli il pizzo. L’uomo aveva denunciato tutto alla Polizia, e da quel momento la Dda ha chiesto e ottenuto ottenendo dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, un’ordinanza cautelare in carcere.Camorra, pizzo ad autoambulanze: arrestato il latitante Andrea Teano Sfuggito tre settimane fa al blitz notturno della Squadra mobile, questa volta per lui non c’è stata via di scampo, con i Carabinieri del Vomero che hanno portato a termine l’arresto in via Corrado Alvaro (quartiere di Pianura).

Nel corso della perquisizione del covo sono stati rinvenuti e sequestrati soldi e numerosi biglietti scritti a mano, risultati d’interesse investigativo per il prosieguo delle investigazioni sul gruppo criminale. Teano è stato portato nel carcere di Secondigliano e verrà presto sottoposto ad interrogatorio di garanzia dal giudice per le indagini preliminari.