Caivano, blitz antidroga al Parco Verde: 7 arresti

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Camorra, estorsioni nel Parco Verde di Caivano: 17 arresti

Parco Verde: l’operazione ha bloccato un gruppo criminale specializzato nel traffico e nella cessione di ingenti quantitativi di droga.

Questa mattina, un blitz antidroga della Squadra Mobile della Questura di Napoli (coordinata dalla Dda) ha portato all’arresto di 7 persone al Parco Verde di Caivano. Tra le persone arrestate, spicca Rosa Amato, (nota anche come Rosetta ‘a terrorista e moglie di un boss del Parco Verde, ucciso in un agguato), finita in manette con i suoi figli Domenico Sabatino (già in carcere) e Vincenzo Bellezza.

I provvedimenti del gip riguardano anche Pasquale Fucito (anche lui già in carcere), il pusher che beneficiò delle soffiate del Carabiniere infedele Lazzaro Cioffi, scoperto, incriminato e sospeso dall’Arma. Un altro provvedimento di arresto è stato notificato a una persona già ai domiciliari.

Rosa Amato aveva rimesso in piedi una fiorente piazza di spaccio, basata soprattutto su cocaina, hashish e crack: gli agenti hanno scoperto una sala operativa nella quale convergevano le immagini di un sistema di videosorveglianza, realizzato per tenere sotto controllo l’arrivo delle forze dell’ordine.

Inoltre, gli spacciatori venivano garantiti anche dalla presenza delle vedette: quando veniva lanciato l’allarme, la droga veniva fatta sparire (anche a costo di scaricarla nei wc). La cessione avveniva, infine, attraverso feritoie appositamente ricavate in porte di ferro fatte installare a protezione delle attività illecite.

In quella zona difficile di Caivano, la droga veniva fornita da un unico fornitore, la famiglia Sautto, che opera sotto il controllo del clan Moccia.