Appalti a imprenditori del clan dei Casalesi, perquisite sedi Rfi: i nomi degli indagati

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Appalti a imprenditori del clan dei Casalesi, perquisite sedi Rfi

Al centro del mirino degli inquirenti, un gruppo di imprenditori ritenuto vicino al clan dei Casalesi, che si sarebbe aggiudicato appalti da Rete ferroviaria italiana in maniera illecita.

Clan dei Casalesi, appalti | Associazione a delinquere di stampo mafioso, corruzione e turbativa d’asta aggravata dalle finalita’ mafiose. Queste sono i reati contestati a un gruppo imprenditoriale ritenuto dagli inquirenti vicino al clan dei Casalesi che si sarebbe aggiudicato appalti da Rfi, Rete ferroviaria italiana, in maniera illecita. Sono pertanto in corso perquisizioni da parte dei carabinieri sia a Roma, sia nelle abitazioni di un dirigente e due funzionari del gruppo, che in uffici Rfi di via Gianturco a Napoli.

I nomi degli indagati

Indagati Massimo Iorani, responsabile della direzione acquisti di Rfi; Paolo Grassi, dirigente di produzione, e Giuseppe Russo, dirigente del dipartimento trasporti di Napoli, oltre a imprenditori legati alla fazione Schiavone del gruppo criminale della camorra casertana. Il fascicolo e’ dei pm Antonello Ardituro e Graziella Arlomede sotto il coordinamento dell’aggiunto Luigi Frunzio. L’inchiesta ruota attorno alla figura di Nicola Schiavone, 64enne imprenditore lontano parente del boss Francesco Schiavone detto Sandokan, padrino di Nicola jr Schiavone, primogenito del capoclan.