ANM, scatta l’indagine sulla gestione dei corsi di formazione

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Scattano le indagini sulla cattiva gestione di ANM. Sequestrati documenti relativi al contratto sui corsi di formazione del personale.

La Procura di Napoli sta indagando sulle polizze assicurative gonfiate, contratti di consulenza sospetti e sui fondi utilizzati per la formazione del personale interno all’azienda. Pochi giorni fa sono stati acquisiti ulteriori documenti presso la sede Anm in via G.B. Marino. Le indagini partono dal contratto che ha legato, almeno dal 2012, l’Anm a un’azienda assicuratrice, che ha stipulato polizze per la copertura dei rischi dei bus a Napoli su cui la Procura di Napoli vuole chiarire le dinamiche.

In pratica ogni bus viene assicurato per 26mila euro l’anno, un contratto due o tre volte superiore rispetto a quello stipulato da altre municipalizzate. L’inchiesta è condotta dal pm Ida Frongillo, magistrato in forza al pool mani pulite del procuratore aggiunto Alfonso D’Avino, che ha deciso di far venire alla luece tanti eventi poco chiari all’interno dell’azienda.

Nel frattempo nei giorni scorsi si è svolto l’incontro a Palazzo Santa Lucia tra il Presidente Vincenzo De Luca e il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori per salvare e rilanciare l’azienda di trasporto pubblico della città.

Vincenzo De Luca: “Abbiamo confermato la disponibilità a dare una mano, per quanto nelle nostre competenze, perché siano salvaguardati i livelli occupazionali e si eviti un esito pesante per la città e il territorio provinciale servito dall’Anm. Riconfermiamo l’impegno di un aiuto prioritario all’Anm per i prepensionamenti. Prioritario anche rispetto ad aziende regionali. Confermiamo l’impegno a mantenere, nonostante i tagli nazionali, per interi i 58 milioni del fondo regionale facendo uno sforzo ulteriore per garantire i trasferimenti ogni due mesi e consentire la gestione corrente. La Regione è impegnata a che non siano limitati i servizi nel resto del territorio della provincia di Napoli e procederemo entro dicembre con i previsti bandi di gara. E’ questo il quadro di disponibilità offerte perché siano tenute presenti nell’ambito della trattativa che impegna l’ente proprietario e le organizzazioni sindacali”. Luigi De Magistris: “Ho trovato molto utile questo confronto durato un’ora tra i massimi livelli di Regione e Comune. Come avevo sempre auspicato e come mi è stato oggi confermato Regione e Comune intendono svolgere su questo tavolo e su altri tavoli una collaborazione istituzionale nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori per salvare e rilanciare l’azienda di trasporto pubblico della città“.