“Oltre Gomorra. I rifiuti d’Italia”, il libro shock di Paolo Coltro

1972

In concomitanza con l’uscita in tutte le librerie d’Italia del volume shock Oltre Gomorra. I rifiuti d’Italia (edizioni Cento Autori), che il giornalista Paolo Coltro ha scritto in collaborazione con Nunzio Perrella, il primo pentito di camorra che svelò tutti i retroscena del traffico di rifiuti in Italia, gli autori del lavoro terranno una conferenza stampa finalizzata a chiarire i motivi della pubblicazione. L’incontro con i rappresentanti della stampa cittadina è fissato per le ore 11:30 di venerdì 20 gennaio, presso i locali dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, in via S. M. a Cappella Vecchia.

Il libro. Tra il giugno del 1992 e l’aprile dell’anno successivo Nunzio Perrella, esponente di spicco dell’omonimo clan camorristico attivo nella periferia occidentale di Napoli, svela tutto ciò che c’è da sapere sul traffico di rifiuti in Italia. In decine di ore di registrazioni e in più di cento pagine di verbali spiega come e perché la monnezza è stata trasformata in oro. A conferma del suo incredibile racconto fornisce anche un lungo elenco di nomi, circostanze, località e metodi di smaltimento (legali e illeciti) di milioni di tonnellate di scarti industriali altamente pericolosi. Magistratura e forze dell’ordine hanno a disposizione un quadro ben preciso del patto scellerato posto in essere da industriali senza scrupoli, imprenditori al di sopra di ogni sospetto e camorristi, con la silente complicità di politici e amministratori locali inseriti nel libro paga dei clan. Ma per più di vent’anni non succede praticamente nulla…

paolo coltroPaolo Coltro è nato a Vicenza 63 anni fa. Giornalista professionista. Nel 1979 è stato tra i fondatori del quotidiano “il Mattino di Padova”, dove ha percorso la sua carriera da cronista di giudiziaria a caposervizio cultura. Nel 1991 è stato prima vicedirettore e poi direttore del quotidiano “Nuova Vicenza”. È tornato nel Gruppo Espresso nel 1994 come caporedattore de “la tribuna di Treviso”. Nel 1999 è diventato caporedattore per le pagine di cultura e spettacoli dei tre quotidiani veneti Finegil. Oggi collabora con il “Corriere della Sera” e il “Corriere del Veneto”.

Nunzio Perrella è nato a Napoli 68 anni fa. Ha iniziato la carriera di camorrista senza mai sparare un colpo di pistola; è stato arrestato due volte quand’era molto giovane. Mentre gli altri fratelli davano inizio alla scalata del mondo del crimine, diventando in breve tempo i temuti boss del rione Traiano, lui sceglieva di diventare un colletto bianco, coniugando camorra e imprenditoria. Nuovamente arrestato nel 1992, è diventato collaboratore di giustizia, rivelando tutti i segreti del traffico di rifiuti, che per primo aveva intuito. Condannato a 24 anni di carcere, li ha scontati ai domiciliari e in galera. Ora è un libero cittadino, e da libero cittadino ha scelto di continuare la collaborazione con i magistrati.

PER MOTIVI DI SICUREZZA NUNZIO PERRELLA SARÀ PRESENTE CON IL VOLTO NON RICONOSCIBILE