Caserta, per Pasqua chiude il cantiere del Policlinico Universitario

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Caserta, per Pasqua chiude il cantiere del Policlinico Universitario

A rischio i 67 lavoratori del cantiere del Policlinico Universitario che già dallo scorso gennaio non ricevono lo stipendio.

Sono a rischio i 67 lavoratori del cantiere del Policlinico Universitario di Caserta. Un progetto che dura da 15 anni e anche tra i più costosi del Sud. I lavoratori del cantiere, già dallo scorso gennaio non ricevono lo stipendio a causa dei gravi problemi finanziari della società capitolina Condotte.

Ad inizio 2018 Condotte ha chiesto il concordato preventivo al tribunale di Roma, che ha accordato 120 giorni di tempo affinchè la società presenti un congruo piano di pagamento dei creditori; il termine scadrà il prossimo 18 maggio, e fino a questa data non potranno essere pagati gli addetti del Policlinico Universitario, che non figurano come dipendenti di Condotte, per cui qualunque somma riesca a riscuotere la società non potrà essere girata a Concorsu, fin quando l’autorità giudiziaria non darà via libera al concordato. Caserta, per Pasqua chiude il cantiere del Policlinico UniversitarioUna situazione di stallo che ha quindi convinto il Consorzio a chiudere per le festività pasquali il cantiere. Naturalmente i lavoratori sono scettici sulla riapertura dopo le festività di Pasqua.

Raffaele Coraggio, presidente di Concorsu, precisa che «alla riapertura del 9 aprile avremo un quadro più chiaro, ma di certo Condotte vuole terminare il Policlinico, che rappresenta per la società un’opera molto rilevante». Il termine del 2020 per completare l’opera, annunciato lo scorso anno dal Governatore Vincenzo De Luca, «potrebbe anche essere rispettato se a maggio ripartiremo» dice Coraggio; «se i tempi dovessero allungarsi – aggiunge – sarà più complicato». La struttura è quasi completata. Ma tutto dipenderà dalla decisione del tribunale di Roma.