M5S, scoppia il caso D’Alessandro dopo la puntata di Report

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M5S, scoppia il caso D’Alessandro dopo la puntata di Report

Report: Fabio D’Alessandro (ex consigliere comunale ad Avellino) ha chiesto ai giornalisti del programma un trattamento morbido nei confronti dell’ex collega leghista Genovese “perché figlio di un boss”.

Forte tensione nel M5S ad Avellino in seguito alla puntata di ieri sera, lunedì 10 dicembre, della trasmissione Report. Il programma di Rai 3 ha ieri sera dedicato un inchiesta sulla Lega, con particolare riferimento al reclutamento al Sud di personale politico.

La puntata, citando anche “Il Mattino”, ha ricordato il caso di Damiano Genovese, figlio di un boss del clan Partenio condannato all’ergastolo, eletto in consiglio comunale lo scorso giugno.

Lo stesso Genovese è stato anche eletto in consiglio provinciale (sempre tra le file della Lega) e nei prossimi giorni perderà il seggio dal momento che è venuto meno il requisito di base, quello cioè di essere consigliere comunale: il consiglio comunale di Avellino è infatti stato sciolto dopo la sfiducia al sindaco Vincenzo Ciampi.

Il passaggio nell’occhio del ciclone riguarda un altro ex consigliere comunale, Fabio D’Alessandro, esponente del M5S che ha difeso Genovese, invitando i giornalisti di Report a tenere un trattamento morbido nei confronti dell’esponente del Carroccioperché figlio di un boss”.

Immediata la reazione del M5S di Avellino di fronte a tali parole e atteggiamenti, definiti sulla pagina Facebook “imbarazzanti e inaccettabili. Il caso è stato segnalato ai probiviri che decideranno sulla sua espulsione. Di certo non lo vedrete mai più ricoprire alcun ruolo da candidato con il M5S”.