Avellino Calcio, il Comune: “Società ci deve 900 mila euro. Senza dovrà lasciare il Partenio”

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Avellino Calcio, Serie B a rischio: venerdì l’atteso responso

Forti dichiarazioni dell’assessore Valentino, che attacca l’Avellino Calcio: “La societa’ avra’ 15 giorni di tempo per dare una risposta”.

Non solo non accenna a placarsi la questione stadio tra il Comune e l’Avellino Calcio, ma, anzi, le ultime dichiarazioni dell’assessore al Patrimonio, Paola Valentino, sembrano aver messo solo piu’ benzina sul fuoco. “E’ stato completato il conteggio dei lavori effettuati, che richiedono il pagamento. Il settore ‘Lavori pubblici’ ha riconosciuto circa 240 mila euro di interventi, mentre e il ‘Patrimonio’ circa 57 mila. Ora non ci sono piu’ scusanti. La cifra a cui siamo pervenuti e’ di circa 300 mila euro. Il riconoscimento del corrispettivo per il rifacimento del manto erboso avverra’ nel momento in cui dovessimo riscontrare che l’erbetta sia cresciuta. Al momento non c’e’, quindi non possiamo valutare l’entita’ dell’intervento”.

“Adesso – ha confermato – l’Avellino dovra’ farci sapere come intende procedere in merito al pagamento dei canoni pregressi, perche’ il rischio e’ la risoluzione della convenzione per l’utilizzo dello stadio. La societa’ deve circa 900 mila euro al Comune, compresa la stagione in corso”. Avellino Calcio, il Comune: "Società ci deve 900 mila euro" L’assessore ha anche fatto chiarezza in merito alla questione dei 300 mila euro di lavori effettuati e riconosciuti, che lo stesso Ente, in questo caso, deve all’Avellino Calcio. “Parliamo di due partite separate, quelle dei canoni e l’altra inerente ai lavori effettuati. Per quanto riguarda i canoni, la societa’, dal momento in cui arrivera’ la nostra comunicazione,  avra’ 15 giorni di tempo per darci una risposta. Le opzioni sono due. O pagare l’intero importo o proporre una rateizzazione. In questo caso, pero’, dovranno essere rispettati determinati criteri per poter essere accettata dal Comune. Su tutti quella di una polizza fideiussoria a garanzia. Scaduti i 15 giorni di tempo, se non sara’ arrivata una proposta, non potranno piu’ giocare al Partenio-Lombardi”.

E di certo tutto cio’ non aiuta la trattativa per la cessione di un pacchetto di quote dell’Avellino Calcio all’Italpol. “Non siamo a conoscenza di questa operazione, perche’ parliamo di una trattativa privata. Chiaramente, nel caso in cui Taccone dovesse cedere delle quote, per convenzione, e’ obbligato a comunicarcelo preventivamente. Di sicuro e’ bene che chi dovesse acquistare la societa’, sappia quali sono le cifre che riguardano noi Comune, tra canoni da incassare e crediti che vanta l’Us Avellino. Parliamo di onestà e trasparenza”.