martedì, Gennaio 18, 2022

Tra pastiere e colombe arriva la Pasqua firmata Mignone

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Giuseppe Giorgio
Caporedattore, giornalista professionista, cura la pagina degli spettacoli e di enogastronomia

Tra le creazioni della Pasticceria Mignone le colombe alla pastiera, fino a giungere all’eccezionale “Colomba del Sud” con fichi del Cilento, noci di Sorrento e cioccolato fondente.

L’antica tradizione dei dolci pasquali a Napoli, si ripete anche in tempi di pandemia grazie a Ugo Mignone e alla sua pasticceria in piazza Cavour. Diventati un punto di riferimento per i napoletani, è dal duemila che i dolci del noto pasticcere partenopeo continuano a conquistare gli amanti dei peccati di gola.

Testimone di una storia fatta di leggende e delizie, il maestro Ugo, insieme al figlio d’arte Raffaele che ben segue le orme paterne, la figlia Carmela e l’insostituibile moglie Maria, insiste nel tenere la sua pasticceria posizionata ai vertici della classifica delle botteghe dolciarie più amate della città.

Forte di una conduzione familiare divisa tra la qualità, il sacrificio e la passione, la Pasticceria Mignone, dopo essersi attestata a livello nazionale e internazionale e aver partecipato a vari campionati italiani, prosegue nel proporre delle specialità sinonimo di identità culturale. Anche a Pasqua, da Mignone, i dolci diventano simbolo di secolari abitudini e preziose regole.

Tra pastiere e colombe arriva la Pasqua firmata Mignone
Raffaele e Ugo Mignone

Tant’è che in occasione della festa legata alla resurrezione di Cristo davvero in tanti non sanno rinunciare alla bontà delle pastiere e delle colombe artigianali firmate Mignone. Grazie all’esperienza di Ugo e alla creatività del figlio Raffaele, nella nota pasticceria, a rinnovarsi insieme alla storia di un’interminabile varietà di dolci, torte, dessert e semifreddi, è anche la leggenda legata alla nascita del celebre dolce chiamato “pastiera” che riguarda la Sirena Partenope e i preziosi doni che sette belle fanciulle vollero offrirle.

Tra questi: la farina, forza e ricchezza della campagna; la ricotta, omaggio di pastori e pecorelle; le uova, simbolo della vita che sempre si rinnova; il grano tenero, bollito nel latte, in rappresentanza dei due regni della natura; l’acqua di fiori d’arancio, perché anche i profumi della terra solevano rendere omaggio; le spezie, come simbolo dei popoli più lontani ed infine lo zucchero, per esprimere la dolcezza del canto di Partenope.

In primo piano anche a Pasqua, la famiglia Mignone continua nel salvaguardare gusti e tradizioni così come avviene con la “Colomba” artigianale che fa della lievitazione il suo punto forte. Tra le creazioni di quest’anno figurano le delicatissime colombe alla pastiera, al pistacchio, agli agrumi, alle albicocche del vesuvio e cioccolato fondente, fino a giungere all’eccezionale “Colomba del Sud” con fichi del Cilento, noci di Sorrento e cioccolato fondente.

Da non dimenticare, infine, parlando ancora della produzione artigianale pasquale di casa Mignone, le tante varietà di raffinate e finissime “Uova” di cioccolato.

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