Articoli Consigliati

Tessera elettorale digitale, dal 2027 anche sullo smartphone

Il ministro della Pubblica amministrazione annuncia l’avvio della novità introdotta con il decreto Pnrr del 2026. Il documento potrà essere disponibile in formato digitale, ma resterà possibile utilizzare la tessera elettorale cartacea. Critiche da +Europa.

La tessera elettorale arriva sullo smartphone. Dalle prossime consultazioni sarà possibile utilizzare il documento in formato digitale per presentarsi al seggio, senza dover necessariamente portare con sé la tradizionale tessera cartacea. Ad annunciarlo è stato il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, intervenuto a Genova a un convegno dedicato all’innovazione nella Pubblica amministrazione.

La novità è stata introdotta dal decreto Pnrr n. 19 del 19 febbraio 2026, successivamente convertito in legge. Sono ancora in corso gli interventi tecnici necessari a renderla pienamente operativa.

Zangrillo: “Basterà portarci dietro lo smartphone”

Il ministro ha spiegato che l’obiettivo è evitare ai cittadini la necessità di cercare la tessera cartacea o di richiederne una nuova copia al Comune in caso di smarrimento.

“Con la tessera elettorale digitale basta che ci ricordiamo di portarci dietro il nostro smartphone e possiamo andare a votare tranquillamente”, ha spiegato Zangrillo. La tessera digitale dovrebbe essere resa disponibile attraverso gli strumenti collegati all’Anagrafe nazionale e al portafoglio digitale del cittadino.

La tessera cartacea non scompare obbligatoriamente

La digitalizzazione non comporterà però l’obbligo per tutti gli elettori di abbandonare immediatamente il documento tradizionale. Le indicazioni diffuse dal Dipartimento della Funzione pubblica prevedono infatti che la vecchia tessera possa continuare a essere utilizzata, mentre chi lo desidera potrà ricorrere alla versione digitale.

Non cambia inoltre il sistema di voto: non si voterà attraverso lo smartphone, ma sarà comunque necessario recarsi fisicamente al proprio seggio. Il telefono servirà per avere a disposizione il documento elettorale digitale. Restano da completare le procedure tecniche, comprese quelle relative alla sicurezza e alla registrazione dell’avvenuto voto.

Le critiche di +Europa

L’annuncio ha provocato anche una reazione politica. Il segretario di +Europa Riccardo Magi ha contestato la posizione del governo, mettendo a confronto l’introduzione della tessera elettorale digitale con le regole relative alla raccolta delle firme per la presentazione delle liste elettorali.

Secondo Magi, sarebbe contraddittorio consentire l’utilizzo di strumenti digitali per la tessera elettorale e limitarli invece nella sottoscrizione delle liste. Si tratta della posizione espressa dal segretario di +Europa in risposta all’annuncio del ministro.

Latest Posts

Da leggere