Terzigno: Cinesi tentano di uccidere poliziotti

0
434

Arrestata una famiglia di cinesi che aggredisce e tenta di uccidere i poliziotti in seguito ad semplice un controllo.

Gli agenti del Commissariato di PS San Giuseppe Vesuviano hanno arrestato una famiglia di cittadini cinesi, marito moglie e figlio rispettivamente di 47 anni,  44anni e 22 anni; tutti regolari con permesso di soggiorno sul territorio italiano. Da Terzigno le ultime notizie riportano che la donna è stata arrestata per il di tentato omicidio e del reato di porto abusivo di arma; l’intera famiglia per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, e aggressione fisica nei confronti di pubblico ufficiale. Poco dopo le 11.00 di questa mattina, la Polizia di Stato unitamente al loro dirigente si sono recati nel Comune di Terzigno alla via Pacicchi località Barri, dove avrebbero dovuto effettuare, come disposto della Procura della Repubblica di Nola un sopralluogo inerente un manufatto abusivo da abbattere. Gli agenti, una volta giunti, hanno notato che il manufatto da abbattere era posto all’interno di una corte dove vi erano anche altri immobili, il tutto chiuso da una recinzione. Al loro arrivo, all’interno, vi era la famiglia cinese alla quale dopo essersi qualificati hanno chiesto di aprire. L’uomo ha aperto il cancello consentendo ai poliziotti di entrare. I poliziotti, in attesa del proprietario dell’intera area, comprensiva del  muro da abbattere, hanno notato che in uno dei fabbricati era presente un opificio per il confezionamento di abbigliamento e quindi di effettuare un controllarlo. Alla richiesta degli agenti, ai cittadini cinesi di esibire i loro documenti di identificazione e quelli inerenti le autorizzazioni relative al opificio, l’uomo dopo una pressante richiesta li esibiva, mentre la moglie ed il figlio assumevano un atteggiamento completamente ostruzionistico nei confronti dei poliziotti. Gli agenti hanno tentato di persuadere la donna ed il figlio ad esibire i loro documenti, ma di tutta risposta questi due si sono rifugiati all’interno dell’abitazione posta di fronte alla fabbrica cercando di barricarsi al interno. E’ scattata un’aggressione per strada. Prontamente i poliziotti, riuscivano a non far chiudere le porte, ma la donna correva in casa dove prendeva una grossa mannaia da un cassetto ed iniziava a brandirla contro gli agenti. Allertati dalla donna anche il marito ed il figlio si scagliavano contro gli agenti con pugni e calci, dando manforte alla donna. I poliziotti a questo punto, tentavano di disarmare la donna solo con l’uso delle mani, rimanendo lievemente feriti dai numerosi fendenti che la stessa aveva sferrato nei loro confronti. Solo grazie alla prontezza di riflessi dei poliziotti si è evitato un peggiore epilogo, dato che la donna aveva raggiunto con la lama parti vitali quali gola e inguine degli agenti. I poliziotti, hanno disarmato la donna e bloccato i due familiari arrestandoli. Gli agenti di Polizia di Stato, sono stati refertati tutti con prognosi di  gg.7 per diversi traumi a diverse parti del corpo spalla ginocchia inguine mani  e numerose escoriazioni da taglio.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here