Troppi formati per i contenuti web: ecco una guida per gli utenti

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Troppi formati per i contenuti web: ecco una guida per gli utenti

Spesso capita di ricevere file che non riusciamo ad aprire o di formati misteriosi che mettono in difficoltà gli utenti. Ecco alcuni consigli per convertire i file sconosciuti.

Mentre una parte dei contenuti web tende ormai a uniformarsi sui formati più diffusi; in particolar modo al fine di rendere tutto più semplice e condivisibile nell’apparato social. Ci ritroviamo comunque a ricevere spesso file di formati misteriosi, contenuti che mettono in difficoltà gli utenti e che portano i nostri PC a tentare l’apertura con codec sbagliati.

Esistono molti formati esotici, tipologie di codice alle quali gli utenti meno esperti non sono abituati ma che, in certi casi, mettono in difficoltà anche chi mastica informatica e pc.

Troppi formati per i contenuti web: ecco una guida per gli utenti

I formati più strani che troviamo sul web, provengono spesso da piattaforme di messaggistica istantanea, come per esempio i contenuti generati dalle versioni più vecchie di Telegram o Whatsapp. L’altra fonte di provenienza sono le fotocamere, senza trascurare chi, per un motivo o nell’altro ha convertito audio e filmati in formati meno conosciuti, e soprattutto meno supportati.

Come convertire un file audio che non conosciamo

Vedersi recapitato un file che non riusciamo ad aprire, magari importante per il lavoro, può essere un discreto grattacapo.

Per fortuna, negli ultimi anni si sono diffuse una serie di applicazioni che ci aiutato a convertire i file video e audio, e a ottenere rapidamente file in formati più semplici e utilizzati; dandoci la possibilità di riprodurli sui più svariati player e sulle piattaforme che preferiamo.

Se per esempio vogliamo convertire un file m4a in mp3, non dovremo fare altro che caricare il file su uno dei tanti convertitori e trasformarlo come preferiamo.

La conversione di file diventa importante anche se vogliamo creare una collezione di file, canzoni da ascoltare sullo smartphone e sul lettore mp3, che magari non supporta altri codec più complicati e meno adatti.

La conversione di file ci può aiutare anche a ridurre le dimensioni di una determinata traccia.

Molto spesso infatti, i contenuti nei codici più strani, sono legati a qualità elevatissime, dedicate solo agli addetti ai lavori, e poco importanti per chi vuole semplicemente godersi un video o una canzone sul proprio PC o sul telefonino.